A Gallarate “il sindaco dice che vuole ‘Chiudere finalmente la Fondazione'”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato unitario delle opposizioni di Gallarate, rappresentate da Pd, Città è Vita, Silvestrini Sindaco, Obiettivo Comune Gallarate e Più Gallarate.
Partiti e liste civiche intervengono sulla vicenda dei verbali del Cda Fondazione Scuole Materne resi noti da un articolo del quotidiano La Prealpina
I nodi arrivano al pettine
Sgomento e indignazione verso le parole attribuite al Sindaco Cassani dalla Prealpina e la replica dello stesso Sindaco.
Si tratta del verbale del consiglio di amministrazione della Fondazione scuole materne di Gallarate del 15 gennaio che risulterebbe firmato da cinque membri del cda, tra cui presidente e vicepresidente, che, evidentemente, lo hanno letto e, avendone condiviso la correttezza, lo hanno firmato. Soltanto un componente del Cda ne ha avrebbe chiesto la rettifica.
È quindi verosimile che quel verbale riporti quanto avvenuto e detto da Cassani. Il giornale riporta le presunte parole del sindaco:
1) “se non ci saranno più iscritti si potrà CHIUDERE FINALMENTE la Fondazione”, di cui il Sindaco non dice nulla sulla sua replica di oggi sui social.
2) “propone inoltre di inserire tutti i bambini con disabilità in un’unica sezione e di portare le altre sezioni a 27/28 bambini ciascuna. La decisione viene motivata dall’intenzione di ridurre il personale”.
Dobbiamo quindi desumere che sia vero che la chiusura della Fondazione sia l’obiettivo di Cassani e della sua maggioranza, come reso chiaro dall’utilizzo dell’avverbio “FINALMENTE”. Dunque il Sindaco lavora per chiudere una realtà educativa storica e importante per le famiglie della nostra città, non per eXicientare, evitare sprechi, ridurre costi, ma per CHIUDERE.
Quindi le variazioni di bilancio 2025 e il bilancio preventivo 2026-2028 deliberati in assenza di un piano di efficientamento, di una riduzione dei contributi comunali alla Fondazione, generando un aumento spropositato delle tariffe e la chiusura delle sezioni primavera, a iscrizioni già fatte, sono scelte con uno scopo.
Nei prossimi giorni faremo di tutto, nel limite delle nostre possibilità istituzionali, per cercare di fare modificare queste scelte folli con iniziative forti in consiglio comunale.
Il tema dell’unica classe per disabili è indegno. Chi le avesse pronunciate dovrebbe dimettersi per sempre dalla politica perché prefigura una società di perfetti in cui qualunque presunto diverso deve essere messo in un suo ghetto o in una sua classe.
Se fosse vera questa affermazione dimostra un modo di ragionare pericoloso e ingiusto, che immagina una città a misura di ricchi e in buona salute. Un modo di ragionare che ha aumentato del triplo i buoni pasti scuola, ha ridotto il contributo per il sostegno alle famiglie e alle rette nelle RSA per i nostri anziani. Le famiglie oggi vengono massacrate con l’aumento delle tariffe e la riduzione dei servizi per pagare le rate del mutuo per il palazzetto dello sport. Queste è la verità dei fatti.
Il Sindaco non fa nomi di chi avrebbe “posizioni di potere” o di chi “è chiamato a rispondere dei propri errori”. Gli basta additare un fumoso avversario. Si legge che si riunirà un cda della Fondazione per l’approvazione dei verbali delle sedute.
Risulta singolare che si convochi un cda sui verbali delle sedute precedenti, cosa che sembra non essere prassi. Da giorni abbiamo fatto accesso agli atti per avere i verbali della Fondazione, non ci siano stati ancora trasmessi. Non resteremo a guardare, veglieremo sulle prossime mosse del CdA e porteremo la battaglia in Consiglio Comunale. La verità emerge sempre, a dispetto dei tentativi di distogliere l’attenzione indicando fumosi nemici”
L'articolo Una persona incastrata in auto per un incidente stradale a Besnate sembra essere il primo su VareseNews.
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