Napoli è tra le migliori mete primaverili dell’Europa meridionale: l’elogio del Guardian

Febbraio 21, 2026 - 12:00
 0
Napoli è tra le migliori mete primaverili dell’Europa meridionale: l’elogio del Guardian

Non la più “tradizionalmente bella” tra le città italiane, ma in assoluto una delle più autentiche. Una città vissuta, stratificata, intensa, capace di offrire un’esperienza lontana dalle cartoline perfette di altre città italiane come Firenze o Torino. Così il Guardian racconta Napoli, definendola la destinazione ideale da visitare all’inizio della primavera, una città che non cerca di piacere a tutti, ma che finisce per conquistare proprio per il suo carattere schietto.

Napoli infatti non è la città da cartolina senza alcun difetto, ma forse nessuna destinazione lo è davvero, e non ha l’eleganza ordinata di altre mete italiane. Eppure Napoli continua a conquistare chi la visita e i numeri sul turismo lo confermano. Tra vicoli brulicanti, cortili nascosti e panorami che si aprono all’improvviso sul mare, il capoluogo campano torna al centro dell’attenzione internazionale, che ne elogia in particolare la via che divide letteralmente in due la città, ma non solo.

Perché Napoli è perfetta a inizio primavera

Anche il Guardian non resiste al fascino di Napoli e suggerisce ai suoi lettori il periodo migliore per scoprirla, ovvero l’inizio della primavera. Quando la luce diventa più morbida, le temperature si fanno miti e la città si mostra nella sua dimensione più autentica, lontana dalle folle dell’alta stagione.

Il quotidiano britannico la definisce “un mondo a parte” rispetto a Firenze o Torino: meno elegante, ma più autentica. Un luogo vissuto, con una storia lunga e una tradizione culinaria ricchissima. Nel racconto emerge Spaccanapoli, l’arteria che attraversa il centro storico e che permette di immergersi nella vita quotidiana partenopea tra panni stesi, cortili interni, botteghe e profumi della tradizione che si insinuano in ogni angolo. È qui che, secondo il Guardian, si coglie l’anima più vera della città.

Napoli e la sua Spaccanapoli
iStock
Napoli e la sua Spaccanapoli, che divide in due la città

Il quotidiano britannico ricorda anche la posizione strategica di questa città: a poca distanza si trovano infatti diversi siti di fama mondiale come Pompei ed Ercolano, il Vesuvio, Sorrento e le isole di Capri, Ischia e Procida. Un concentrato di cultura, paesaggio e gastronomia che rende Napoli una porta d’ingresso privilegiata per il Sud Italia.

Napoli primo polo turistico del Mezzogiorno

L’attenzione della stampa internazionale arriva in un momento particolarmente favorevole per la città e i numeri lo confermano chiaramente: nel 2025 le presenze turistiche hanno raggiunto quota 15 milioni, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero del 106,1% rispetto al 2019. A stabilirlo è lo studio “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, elaborato da SRM-Centro Studi.

Il capoluogo concentra il 68% delle presenze complessive della Campania, percentuale che sale al 75% considerando solo i flussi internazionali. Proprio l’internazionalizzazione è uno degli elementi più significativi: il 62% delle presenze è generato da turisti stranieri, una quota superiore alla media nazionale.

A sostenere la sua crescita turistica contribuiscono anche le infrastrutture: l’aeroporto di Napoli-Capodichino ha superato i 13 milioni di passeggeri, mentre il porto ha sfiorato 1,5 milioni di crocieristi. Numeri che consolidano il ruolo della città come hub turistico del Mezzogiorno e che anticipano un’ulteriore visibilità internazionale grazie ai grandi eventi in programma nei prossimi anni.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News