A Genova apre il Museo dei Serial Killer

Genova. Da John Wayne Gacy, il clown che ha terrorizzato l’America negli anni 70, al mostro di Firenze passando per Jeffrey Dahmer, il mostro di Milwaukee: a Genova arriva il museo dedicato ai serial killer più famosi di sempre.
Il Museo dei Serial Killer in via Ceccardi
L’inaugurazione è fissata per sabato 7 marzo in via Ceccardi, nei locali in precedenza occupati dalla Tim. Genova è la terza città scelta per aprire il franchise firmato da Expo Sin Fronteras, già presente a Torino, nella Galleria Tirrena, e a Firenze, in piazza Santa Croce.
È qui che è stato aperto il primo museo, nel 2006, con l’obiettivo di condurre i visitatori attraverso la storia del crimine dal Medioevo a oggi. Il percorso si snoda in 16 sezioni tematiche che trasformano il true crime “in un’esperienza immersiva e narrativa, tra scenografie suggestive e approfondimenti sulla criminologia moderna”.
La storia
Le esposizioni di Firenze e Torino presentano dieci casi emblematici, molti dei quali legati a criminali statunitensi divenuti tristemente celebri nella storia contemporanea: tra loro Ed Gein, l’uomo che in parte ispirò il personaggio di Hannibal Lecter, Richard Ramirez, il “Night Stalker”, e poi Charles Manson, simbolo della follia criminale degli anni Sessanta e l’italiana Leonarda Cianciulli, la “saponificatrice di Correggio”, fino alla contessa ungherese Erzsébet Báthory, la “contessa sanguinaria”.
La visita al museo dura circa 45 minuti, e il prezzo parte da 13 euro.
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