Sentieri che valgono il viaggio: le 8 mete imperdibili per l’escursionismo globale
Viviamo in una società che non conosce il tasto “pausa”, intrappolati in un ciclo di obiettivi e scadenze che sembra impossibile spezzare. Eppure, esiste un antidoto: lo slow travel. In questo contesto, oggi viaggiare non significa più solo visitare un luogo, ma vivere il territorio attraverso il corpo. Non è un caso che il turismo sportivo e attivo sia tra i segmenti più dinamici del mercato: secondo i dati della BIT 2026, questo settore rappresenta ormai il 10% della spesa turistica globale, confermandosi una leva strategica per uno sviluppo sostenibile.
In questo scenario, dove l’outdoor diventa la motivazione primaria del viaggio, AllTrails, la piattaforma di riferimento per l’esplorazione globale, presenta “Sentieri che valgono il viaggio”. Grazie ai feedback di milioni di camminatori, questa collezione si presenta come una guida a otto regioni dove la natura è protagonista assoluta.
Allacciate gli scarponi e andate a scoprirli!
Monti Tatra: le “mini Alpi” tra Polonia e Slovacchia
Conosciuti come le “mini Alpi”, i Monti Tatra rappresentano la vetta più alta dell’intera catena dei Carpazi, offrendo un’esperienza alpina spettacolare. Questo massiccio granitico, diviso tra Polonia e Slovacchia, è il paradiso degli escursionisti grazie a cime frastagliate, laghi cristallini e suggestivi villaggi boscosi.
Il cuore pulsante dell’esplorazione è il Parco Nazionale dei Tatra, un’area protetta di 212 chilometri quadrati situata a sud di Zakopane. Qui, una rete di 275 sentieri segnalati per colori permette di immergersi in una varietà paesaggistica senza eguali, dove il trekking diventa un dialogo silenzioso con la natura più selvaggia e autentica.
Alpi Giulie: crocevia tra Italia, Slovenia e Austria
Situate nel cuore dell’Europa, dove i confini di tre nazioni si fondono in un unico orizzonte, le Alpi Giulie rappresentano una delle frontiere più affascinanti del trekking continentale. Amate dai trail runner per la tecnicità dei percorsi, ma ancora preservate dal turismo di massa, queste vette offrono scenari dominati da pareti calcaree imponenti e laghi alpini dalle acque azzurro cristallo. Esplorando questa regione potrete attraversare liberamente i confini tra Italia, Slovenia e Austria, camminando tra le creste che circondano il maestoso Triglav.

Massiccio Centrale: il cuore vulcanico della Francia
Una delle regioni più sottovalutate dell’intera Francia, il Massiccio Centrale resta un segreto ben custodito che sorprende con i suoi spettacolari paesaggi vulcanici e i profili dei puys (rilievi montuosi tipici della zona) che dominano l’orizzonte. Nonostante la facilità di accesso garantita dai collegamenti ferroviari, quest’area rimane tra le meno visitate del Paese, rappresentando la meta ideale per chi cerca solitudine e spazi aperti. Tra affascinanti villaggi collinari, rigeneranti terme geotermiche e una cucina regionale celebre per la sua autenticità, camminare qui diventa un’esperienza sensoriale completa.
Kluane: l’ultimo avamposto della natura incontaminata in Canada
Nel profondo nord dello Yukon, il Parco Nazionale di Kluane si erge come un monumento alla natura incontaminata. Qui dominano i giganti: dal Monte Logan, la vetta più alta del Canada, ai campi di ghiaccio non polari più vasti del pianeta. È una regione definita da una biodiversità straordinaria, dove l’osservazione della fauna selvatica e le spedizioni in canoa lungo fiumi leggendari offrono un’esperienza di distacco totale dalla civiltà.
Se cercate un sentiero facile, optate per il Whitehorse Millenium Trail lungo 4,5 chilometri e con un dislivello di 49 metri; se invece cercate un’esperienza più impegnativa, il sentiero da percorrere è il King’s Throne Summit Trail lungo 13 chilometri.
Queenstown: la capitale dell’avventura in Nuova Zelanda
Conosciuta come la capitale mondiale dell’avventura, Queenstown sta vivendo una trasformazione ambiziosa, puntando a diventare la prima destinazione turistica a zero emissioni di carbonio entro il 2030. Incastonata tra le sponde del Lago Wakatipu e le spettacolari vette dei Remarkables, questa località neozelandese offre un binomio perfetto tra adrenalina e benessere.
Dalle iconiche stazioni di bungee jumping alle epiche escursioni sui picchi che dominano l’orizzonte, ogni esperienza è pensata per riconnettere l’uomo con la natura. Per questo motivo è considerata una meta di livello mondiale dove il brivido dell’esplorazione si sposa con un profondo rispetto per l’ambiente.

Margaret River in Australia: dove l’oceano incontra le foreste
Situata nell’angolo sud-occidentale dell’Australia, Margaret River rappresenta un mosaico naturale capace di incantare avventurieri e amanti del buon vivere. Questa regione è un vero parco giochi per chi cerca la varietà: dalle antiche e maestose foreste di karri, tra gli alberi più alti al mondo, alle spettacolari grotte di calcare nascoste nel sottosuolo.
Lungo il litorale, le onde da surf si infrangono su brughiere costiere che, a ogni stagione, si tingono dei colori della flora selvatica. Tra un’escursione e l’altra, inoltre, la cultura enogastronomica locale offre il perfetto contrappunto a una giornata di esplorazione outdoor!
Northumberland: il tesoro nascosto del Regno Unito
Il Northumberland, pur essendo uno dei parchi nazionali meno frequentati del Regno Unito, offre alcuni dei percorsi escursionistici più suggestivi d’Europa. Il fulcro dell’esperienza a piedi è il sentiero che segue il Vallo di Adriano, dove il trekking si trasforma in un viaggio nel tempo lungo l’antico confine imperiale.
Dalle dolci colline dell’interno ai panoramici sentieri costieri che portano verso il castello di Bamburgh, ogni itinerario si distingue per la purezza dell’aria e la vastità degli orizzonti. Essendo una delle aree “Dark Sky” più importanti del continente, i sentieri del Northumberland offrono anche l’opportunità unica di camminare immersi in una natura silenziosa, protetti da una volta celeste così limpida da rendere visibile la Via Lattea.
Foresta Nazionale di Nantahala, paradiso del trekking negli Stati Uniti
Immersa tra le vette e le valli della Carolina del Nord occidentale, la Foresta Nazionale di Nantahala è considerata un paradiso per l’escursionismo tecnico e panoramico. I suoi sentieri si snodano tra imponenti cupole di granito, scogliere scoscese e fragorose cascate, offrendo un terreno vario e stimolante per ogni camminatore.
Il vero fiore all’occhiello della regione è la presenza dell’Appalachian Trail: qui, gli appassionati possono percorrere segmenti del leggendario sentiero, vivendo l’emozione di questo itinerario iconico senza dover affrontare i sei mesi dell’intera traversata.
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