Dopo il caffè, nasce “Il Carnevale in sospeso”. A Palma Campania le Quadriglie dall’800 trasformano la città in un palcoscenico monumentale. Stefano Fresi ambasciatore del Carnevale
Sulla scia della nobile tradizione napoletana del caffè sospeso, Palma Campania lancia quest’anno il “Carnevale in Sospeso”. In questa località, situata alle pendici del Monte Sant’Angelo nell’entroterra est di Napoli, lo spettatore smette di essere passivo e diventa protagonista di un grande live show stile Broadway, grazie alle sue storiche “Quadriglie” che si tramandano dagli inizi del 1800, di generazione in generazione, come un dono prezioso.
Nessun carro di cartapesta, perché nulla si costruisce con “colla e giornali”, ma tutto si cuce con ago e filo o si scrive sugli spartiti. Infatti anche la musica che accompagna le scenografie non è digitale, ma addirittura affidata agli strumenti dell’antica tradizione napoletana, scetavajasse, putipù e triccaballacche, che creano un’orchestra spontanea e travolgente. L’evento, reso possibile dalla tenacia del giovane e promettente Sindaco Nello Donnarumma, insieme all’Assessore del Carnevale Nello Nunziata, alla Fondazione Carnevale, presieduta da Nicola Montanino, e alla direzione artistica di Luca Lombardo, il poliedrico trasformista con una carriera ricca di successi teatrali e televisivi in Italia e all’estero, vedrà quest’anno una giuria stellare pronta ad assegnare gli “Oscar” della tradizione, guidata dallo stesso Fresi. Tra gli ospiti d’eccezione: Elena De Curtis (nipote del leggendario Totò), l’attore Paolo Ruffini, il genio del teatro fisico francese Julien Cottereau (stella del Cirque du Soleil che ha ricevuto il prestigioso premio Molière), il regista e attore Augusto Fornari, il regista Luca Ramacciotti. Numerosi personaggi della tv, del teatro, della cultura che hanno confermato la loro presenza, tra cui: l’attrice Emanuela Fresi, l’artista Veronica Gonzales, l’attore clown Pippo Crotti e gli influencer Teresanna, Le Twinsisters, Fabiola Ciminella, Jey Lillo e Alberto Pagnotta. Molti anche gli artisti provenienti dal territorio campano, come: il cabarettista Ciro Giustiniani, le ragazze di Iconica, l’attore Mario Zinno, il ventriloquo Antonio Diana e i comici Salvatore Gisonna, Marco Cristi, Mago Elite, il fotografo Carlo William Rossi e il compositore Lino Pariota. Ci sarà anche un piazzale delle Meraviglie con un piccolo Circo senza animali, pronto ad accogliere artisti di fama internazionale e chiunque abbia piacere di esprimere il proprio talento. Un Carnevale che non è solo da guardare, ma da vivere: un vero capolavoro dove il fascino magnetico dei protagonisti trasforma la città in un set en plein air unico al mondo e dove, tra l’altro, i preziosi costumi sartoriali una volta dismessi non vengono abbandonati. Una parte dei coloratissimi abiti viene esposta nel Museo del Carnevale, mentre altri vengono rimessi in circolo attraverso un sistema di economia circolare della bellezza che garantisce nuova vita alle opere dell’ingegno. Numerosi gli appuntamenti delle varie performance che vedrà impegnate le Quadriglie, che si esibiranno poi il 14, 15 e 17 febbraio divise in due gruppi. Mentre il mondo si digitalizza Palma Campania non rifiuta la tecnologia ma risponde con la forza del suo “ Made in Campania ” e dove ogni Quadriglia (composta da oltre 200 elementi) mette in scena un’epopea teatrale live. Chiamarlo solo “Carnevale” diventa, quindi, riduttivo, perché questa località diventa un vero e proprio palcoscenico multietnico dal fascino senza tempo da seguire come un’esperienza sensoriale totale.
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