Università Milano-Bicocca: cinque progetti dell’Ateneo finanziati con 6,6 milioni di euro dal Fondo Italiano per la Scienza FIS3

Gen 29, 2026 - 05:00
 0
Università Milano-Bicocca: cinque progetti dell’Ateneo finanziati con 6,6 milioni di euro dal Fondo Italiano per la Scienza FIS3

L'Università di Milano-Bicocca vede cinque progetti di ricerca premiati dai Grant FIS3 per un finanziamento complessivo di circa 6,6 milioni di euro. I finanziamenti FIS vengono assegnati dal Fondo Italiano per la Scienza a progetti di ricerca di elevato contenuto scientifico, condotti da ricercatori emergenti (Starting Grant), da ricercatori in carriera (Consolidator Grant) e da ricercatori affermati (Advanced Grant). I progetti finanziati coinvolgono più settori disciplinari: ecosistemi lacustri, genitorialità, medicina di precisione, ruolo dei robot nelle scienze cognitive e transizione energetica.

In tema di ecologia ambientale, il progetto della ricercatrice Veronica Nava, Plastics As Novel Interference in the Carbon cycle (PANIC), indagherà gli effetti dell'inquinamento causato dalla plastica nel ciclo del carbonio degli ambienti lacustri. PANIC studierà, in particolare, il rilascio del carbonio in differenti tipologie di plastica, chiarendo in quale forma avviene e con quale reattività. L'obiettivo è definire l'influenza del processo sull'attività microbica e sulla biodiversità, dal metabolismo acquatico alle emissioni di gas serra. Il progetto preciserà il ruolo della plastica nel funzionamento di diversi ecosistemi lacustri, valutandone l'importanza come driver nelle dinamiche ecologiche.

Passando alla pedagogia sociale, DigiPE (Digital Parenting Ecologies. Evolving landscapes of parenting and caregiving practices in the age of digital media and generative artificial intelligence), condotto dal ricercatore Davide Cino, vuole studiare i meccanismi con cui i genitori apprendono le conoscenze sui temi legati al loro ruolo e alla cura dei figli attraverso gli ecosistemi digitali. Combinando survey, interviste e un'etnografia digitale, il progetto esplorerà le esperienze dei genitori contemporanei dalla gravidanza ai primi anni di vita dei figli, fino agli 8 anni. Tra gli esiti, nuove risorse liberamente accessibili per educatori e genitori, raccomandazioni per la progettazione di ambienti digitali e una maggiore consapevolezza sul ruolo di media digitali e AI generativa.

Sul fronte della medicina di precisione, invece, la professoressa Miriam Colombo con BRAVE (Biomimetic Responsive Antigen-delivery Vehicles for therapeutic and preventive vaccines against triple-negative breast cancer associated with Evolutionary BRCA mutations) mira a sviluppare nanoparticelle biomimetiche "invisibili" per il sistema immunitario, dotate di potenziali funzioni terapeutiche e preventive nei confronti del carcinoma mammario triplo negativo con mutazione genetica ereditaria BRCA1/2. Queste nanoparticelle, ottenute utilizzando la membrana delle cellule tumorali, potrebbero essere potenzialmente somministrabili anche alle discendenti della paziente per ridurre il rischio di insorgenza, considerata la caratteristica ereditaria della tipologia tumorale.

Dal punto di vista della filosofia della scienza, il progetto RiLS (Robots in the Life Sciences), coordinato dal professor Edoardo Datteri, analizzerà il ruolo che i robot possono svolgere come strumenti di scoperta scientifica nelle scienze cognitive e neurali. In quali circostanze i robot possono costituire validi modelli per studiare le capacità cognitive e il comportamento sociale degli esseri umani e degli animali? A questa domanda si risponderà coniugando l'analisi filosofica con la biorobotica, la robotica sociale, l'etorobotica, la bionica e i sistemi bioibridi. I ricercatori esamineranno da vicino casi di studio scientifico realizzati all'interno del RobotiCSS Lab dell'Università di Milano-Bicocca.

L'ultimo progetto finanziato, NEXT Generation Single-Atom Catalysis: Theory of PlaSma-promoted Molecular Activation del ricercatore Giovanni Di Liberto, studia l'attivazione di molecole chiave nella transizione energetica su catalizzatori a singolo atomo. Un tema di frontiera per la promozione di processi di fondamentale importanza nella transizione energetica, che coinvolgono la trasformazione di molecole stabili come anidride carbonica, azoto ed acqua nella produzione di combustibili, ammoniaca ed idrogeno. Un catalizzatore a singolo atomo è costituito da atomi metallici dispersi atomicamente su un materiale. NEXTSACs vuole sviluppare un nuovo metodo teorico che sfrutti l'eccitazione vibrazionale selettiva di molecole stabili per promuovere la loro attivazione su catalizzatori a singolo atomo, che altrimenti sarebbe altamente sfavorita usando catalisi convenzionale.

«I riconoscimenti ottenuti – dichiara il prorettore alla Ricerca dell'Università di Milano-Bicocca, Leo Ferraris – confermano da un lato il valore dei progetti selezionati e dall'altro la qualità del lavoro svolto nel nostro Ateneo in svariate aree disciplinari. Questo risultato importante costituisce una forte spinta per l'intera comunità accademica nel continuare a perseguire una ricerca scientifica di eccellenza».

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News