Venezuela, Avs Liguria: “Azione di Trump è un pericoloso passo verso l’abisso imperialista”

Gen 5, 2026 - 11:30
 0
Venezuela, Avs Liguria: “Azione di Trump è un pericoloso passo verso l’abisso imperialista”
Generica

Genova. “L’azione militare ordinata da Trump per spodestare il presidente venezuelano Maduro e soprattutto per riprendere il controllo delle imponenti risorse petrolifere di quel paese, rischia di essere l’ultimo e più pericoloso passo verso l’abisso imperialista del pianeta. La decisione del presidente Usa può infatti diventare il colpo definitivo ai principi di legalità internazionale costruiti nel secondo dopoguerra, pienamente assunti  dall’Europa (in particolare  con la costituzione della Corte Penale Internazionale), che li scrisse col sangue e sulle macerie dell’ultimo conflitto mondiale di cui fu epicentro”.

A scriverlo in una nota stampa Alleanza Verdi e Sinistra Liguria, che ha così commentato l’attacco statunitense al Venezuela, con il blitz delle forze speciali che hanno rapito il presidente Maduro.

“Non è mai stata messa radicalmente in discussione come ora una visione degli equilibri mondiali basata su principi di legalità, civiltà e rifiuto della logica della guerra. Una visione che già in passato è stata più volte tradita anche dalle democrazie occidentali (come nel caso delle false prove portate all’assemblea Onu dagli Usa sulle armi del regime di Saddam per giustificarne l’invasione, o per le azioni eversive coperte contro legittimi governi, come nel caso del Cile di Allende nel 1973) ma mai con questa sfrontatezza.
Stiamo vivendo infatti il triennio del conflitto ucraino, con la drammatica e non riuscita tentazione dell’occidente di eliminare per via bellica il ruolo di “potenza imperiale” della Russia di Putin – si legge nella nota stampa –  Putin che oggi proprio Trump ha riabilitato lavorando, senza ancora riuscirci, per una soluzione del conflitto imposta sulla pelle degli ucraini e priva delle condizioni utili a stabilizzare l’area”.

“Abbiamo assistito al biennio del genocidio palestinese a Gaza dopo il terribile episodio della strage del 7 ottobre, in cui è stata data, da Trump ma anche dai governi europei e in particolare dal nostro, copertura politica al governo criminale Israeliano di Benjamin Nethanyahu. Il quale oggi, in barba al mandato di cattura della Corte Penale Internazionale che saremmo tenuti a far rispettare, è autorizzato dal nostro paese a sorvolarne lo spazio aereo. In tale quadro, la decisione di Trump di rovesciare il governo di un paese sovrano usando strumentali accuse sul suo presidente, ma col dichiarato scopo di prendere il controllo delle sue riserve energetiche (usando il potere militare di quella che è definita la più grande democrazia del pianeta) rompe gli argini per il dilagare del governo del mondo su base imperiale, in cui ogni potenza si può arrogare il diritto di agire su paesi e aree regionali di cui rivendica l’influenza.
Una mappa del potere mondiale in cui gli Usa dominano sulle Americhe, Groenlandia compresa (magari dopo un’azione militare di presa di controllo) e vorrebbero condizionare e colonizzare economicamente l’Europa con la vendita di armamenti e i dazi.
La Russia mantiene un controllo sull’area caucasica e dell’est Europa, un tempo parte dell’Urss, premendo per condizionare le più fragili democrazie degli ex paesi del patto di Varsavia, per agevolare le destre in stile Orban. La Cina potrebbe consolidare la sua presenza nel continente africano e tentare il colpo di mano per riannettersi Taiwan di cui rivendica da sempre la sovranità.
A Israele spetta invece il ruolo di potenza regionale nella turbolenta area mediorientale, in cui porterebbe a termine la cancellazione dalle mappe della politica la causa Palestinese e il riconoscimento di una loro patria”.

“Un abisso imperialista in cui rischiamo di precipitare e che espone il pianeta a enormi rischi di destabilizzazione, in una fase in cui, l’unica guerra da combattere sarebbe invece quella contro i cambiamenti climatici che rischiano di compromettere in forma drammatica la condizione di vita del pianeta. Un quadro in cui l’Europa, in assenza di una strategia comune di contrasto a questa deriva, rischia la marginalizzazione, e con essa la sua cultura della democrazia, dei diritti e della giustizia. Un’Europa nella quale l’Italia, a causa della posizione subalterna a Trump del governo Meloni, rischia di diventare il varco per agevolare le esplicite strategie di indebolimento del modello di unione continentale figlio del Manifesto di Ventotene, messe in atto dagli “imperi” che la circondano. – concludono – Serve di nuovo una presa di coscienza collettiva, diversa nelle forme ma uguale nella passione a quella che ha contribuito a liberare L’Europa dalla dittatura nazi-fascista. Una mobilitazione come quella scatenata dalla tragedia palestinese che risvegli le coscienze e ristabilisca i valori alti scritti della democrazia. Serve uno slancio di entusiasmo che riempia di significato le parole Libertà, giustizia, eguaglianza sociale e cancelli il tentativo di anestesia delle coscienze della montante logica bellicista.  Occorre leggere, ascoltare e riflettere ed esserci, farsi sentire. Per questo Alleanza Verdi e Sinistra sarà presente e sosterrà tutte le iniziative di difesa del diritto internazionale e condanna dell’azione degli Usa di Trump in Venezuela che si terranno nei prossimi giorni in tante città della Liguria”.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News