Vf Corporation, ricavi stabili nel Q3 2026 (+1%) e gli utili a 289 mln $
Si chiude senza troppi scossoni il terzo trimestre 2026 di Vf Corportation, archiviato lo scorso 27 dicembre. Il gruppo a stelle e strisce a cui fanno capo, tra gli altri brand, Vans, The North Face e Timberland (Dickies è stato recentemente ceduto a Bluestar Alliance per circa 600 milioni di dollari – 501,4 milioni di euro), ha riportato un incremento dei ricavi dell’1% a cambi correnti (+2% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento del 4% escludendo Dickies. Nello specifico, il fatturato del terzo trimestre della società statunitense è stato pari a 2,8 miliardi di dollari (circa 2,4 miliardi di euro), in linea con il Q2 2026.
L’utile operativo dell’azienda è stato di 289 milioni di dollari nel trimestre, rispetto ai 226 milioni del terzo quarter dell’esercizio 2025 (+28 per cento). Su base rettificata, al netto di Dickies, è stato di 341 milioni di dollari, rispetto ai 318 milioni di dollari dell’anno precedente. E ancora, il margine lordo ha raggiunto il 56,6%, in aumento di 30 punti base, e il reddito operativo ha toccato quota 289 milioni di dollari, segnando un incremento rispetto ai 226 milioni del terzo trimestre dell’anno precedente. L’utile per azione è stato pari a 0,76 dollari, superando le stime di mercato, grazie a una gestione efficiente delle spese operative e all’aumento dei ricavi. Le spese generali e amministrative sono state ridotte al 45,5% dei ricavi, un miglioramento di 100 punti base rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Come anticipato, la performance dell’azienda è stata anche influenzata dalla recente cessione del marchio Dickies. Questo ha comportato un utile pre-tasse di circa 139 milioni di dollari, contribuendo positivamente al bilancio del trimestre.
Vf Corporation ha registrato inoltre performance solide nelle diverse aree geografiche. La regione delle Americhe ha segnato una crescita del 2% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento del 6% escludendo Dickies. Questo risultato è stato sostenuto sia dal canale dtc che da quello wholesale. La regione Emea ha continuato a mostrare resilienza, con la performance di The North Face che è cresciuta del 5% a cambi correnti (8% in valuta costante), tanto quanto Timberland (5% a cambi correnti, 8% costanti), segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita. In Asia la situazione è stata invece più complessa, con Hong Kong e Cina che hanno visto una leggera flessione, ma la performance globale di dtc è migliorata con un aumento del 3% a cambi correnti (4% a cambi costanti), sostenuto dalla forte crescita delle vendite digitali.
In ultima battuta, guardando al futuro Vf Corporation si mantiene ottimista riguardo ai suoi obiettivi finanziari a medio termine. Per il quarto trimestre del 2026, l’azienda prevede una crescita stabile dei ricavi, con un incremento che potrebbe variare tra lo 0% e il 2% rispetto all’anno precedente. Per l’intero anno fiscale 2026, si prevede una crescita del flusso di cassa libero, un aumento dell’utile operativo e una riduzione del debito, con un obiettivo di rapporto debito/ebitda inferiore a 3,5x. L’azienda sta proseguendo nel suo programma di trasformazione, con il focus sulla riduzione dei costi e sull’espansione delle opportunità nel segmento digitale, portando avanti la strategia di “Reinvent”.
“Nel terzo trimestre abbiamo registrato una crescita durante il nostro periodo di punta delle festività e abbiamo superato le previsioni di ricavi e reddito operativo”, ha commentato in una nota Bracken Darrell, presidente e CEO di Vf Corporation. “The North Face e Timberland sono cresciuti rispettivamente dell’8% e del 5% in termini di valuta costante, mentre i risultati di Vans sono stati quelli previsti. La regione delle Americhe ha avuto la sua performance più forte degli ultimi tre anni, mentre il canale dtc globale ha invertito la tendenza con una crescita. Siamo ancora sulla buona strada per raggiungere i nostri obiettivi finanziari a medio termine e siamo entusiasti per il futuro dell’azienda”.
Infine, in sede di comunicazione dei dati trimestrali, Vf Corporation ha annunciato anche l’uscita dal gruppo a fine marzo di Martino Scabbia Guerrini in un piano di successione. Il suo ruolo di chief commercial officer globale sarò assunto da Brent Hyder, attuale CPO e regional president per le Americhe.
Il manager uscente ha iniziato la sua carriera in Vf nel 2006 come presidente della sportswear coalition in Emea, supervisionando i marchi Napapijri, Kipling e Nautica. Negli anni successivi, ha ampliato le sue responsabilità aggiungendo la supervisione dei marchi Eastpak, 7 for All Mankind, Lee e Wrangler. Nel 2017 è stato poi nominato presidente di Vf Corporation Emea, assumendo la responsabilità anche della regione Apac nel 2019. Parallelamente, ha assunto la responsabilità globale per i marchi emergenti di Vf (Napapijri, Kipling, Eastpak, JanSport, Icebreaker, Smartwool e Altra). La sua nomina a chief commercial officer nell’ottobre 2023 ha infine dimostrato ulteriormente la sua capacità di sfruttare in modo distintivo una visione globale, costruita sulla sua profonda comprensione dei diversi mercati, spiega la stessa società.
“È stato un viaggio straordinario di crescita, cambiamento, duro lavoro e reinventarsi, pensiero innovativo e responsabilità. È stato un privilegio lavorare con tante persone talentuose in diverse regioni e all’interno dell’industria, guidando e contribuendo a posizionare marchi iconici per il successo, e partecipando alle varie trasformazioni dell’azienda. Ho ricevuto molto sia professionalmente che personalmente e sono impegnato nella migliore transizione possibile. Sono fiducioso nella direzione e nel potenziale di Vf”, ha commentato Martino Scabbia Guerrini.
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