Cassano: "Roma-Sampdoria 1-2 nel 2010? Dissi a Totti che l'avrei fatto soffrire come i romanisti avevano fatto soffrire me quando me ne andai"

Febbraio 11, 2026 - 19:30
 0
Cassano: "Roma-Sampdoria 1-2 nel 2010? Dissi a Totti che l'avrei fatto soffrire come i romanisti avevano fatto soffrire me quando me ne andai"

L'intervento di FantAntonio tra ricordi e opinioni

Antonio Cassano, ex calciatore e opinionista, è intervenuto a romasport.eu parlando innanzitutto dei giallorossi, una delle squadre per le quali ha giocato: 

“Quando mi chiedono se mi sarebbe piaciuto essere allenato da Gasperini rispondo sempre: sì, da metà campo in su. Con lui devi correre e nei cinque anni in cui sono stato a Roma mi dava un po’ fastidio. Molta qualità, grande frustrazione quando dovevo correre, pochi trofei ma tanto divertimento. Gasperini a livello di risultati sta facendo un lavoro eccezionale, ma non vedo minimamente il lavoro che ha fatto all’Atalanta. Gli esterni che io vedevo a Bergamo: uno crossava, l’altro andava a far gol. Qui sono diversi. Gli attaccanti stanno facendo fatica, Malen qualcosa sta portando. In difesa, probabilmente, l’unico adatto a lui è Mancini. In mezzo al campo vedo Cristante che fa De Roon però l’Ederson della situazione non ce lo vedo in Koné. Non si addice in ciò che fa Gasperini. Il francese è un buon giocatore che porta tanto la palla. Poi c’è un altro problema, Dybala. Lo fa giocare a destra? Ammazzi Soulé. Lo fa giocare a sinistra? Lo metti fuori ruolo. Quando c’è Dybala in campo Soulé fa prestazioni poco brillanti. Non mi convincono tante cose della Roma, i risultati stanno dalla vostra parte ma non mi convince tanto questa filosofia gaspeririana, che io amo, nell’ottica futura della Roma”.

ROMA-SAMPDORIA DEL 2010

Cassano rivela poi un aneddoto di Roma-Sampdoria 1-2, la gara che è costata ai giallorossi lo Scudetto nel 2010, decisa da due suoi assist per la doppietta di Pazzini, con l'Inter lanciata verso lo storico Triplete.

“Io stavo entrando all’Olimpico e lottavamo per il quarto posto. Il mio caro amico Vito Scala mi chiama dicendomi: “C’è Francesco che ti vuole negli spogliatoi”. Totti mi dice: ‘State facendo un buon campionato, ecc’. Io che vengo dalla strada gli chiedo di venire al succo del discorso e mi dice scherzando, anche se c’è sempre la verità in mezzo ai suoi scherzi: ‘Sai, se oggi vinciamo noi. Le altre tre le vincete. Noi vinciamo lo Scudetto, voi entrate in Coppa dei Campioni’. E io gli ho detto: ‘Oggi ti farò piangere e perdere lo Scudetto. Anche se non mi servissero i tre punti, si devono ricordare quelli che quando sono andato via mi hanno insultato e dette di tutti i colori. Io ti farò piangere come quelli che hanno fatto soffrire me’. Io ero e sono innamorato di Roma e della gente che mi ha amato e non di quella gente che mi ha insultato”.

TOTTI E SPALLETTI

Alcune opinioni di Cassano riguardo a protagonisti del calcio che conosce bene: 

“Totti? Francesco in qualsiasi veste è sempre importante. Totti è la Roma e la Roma è Totti. Non gli devono far fare la sagoma, lui deve andare lì e sentirsi partecipe. Se deve fare un favore son convinto che non accetterà. Deve far qualcosa di operativo, tipo Zanetti all’Inter”.

“Spalletti alla Juventus? Per quale motivo dovrebbe farmi strano? Ha allenato la Roma, l’Inter e il Napoli. Ricordiamoci che nel 2004 il mio allenatore preferito disse: ‘Mai alla Juve’. Il giorno dopo era alla Juve. Quando arrivano soldi e squadre importanti accettano tutti. In pochi rimangono per sempre nelle stesse squadre, forse dieci personaggi nel mondo del calcio”.

DE ZERBI VIA DAL MARSIGLIA

Interpellato in merito alla rescissione consensuale tra il Marsiglia e Roberto De Zerbi, Cassano ha commentato:

“Mi dispiace per ciò che è accaduto. Roberto, prima del Marsiglia, ha rifiutato offerte con tanti soldi e squadre importanti in Germania, Italia e Inghilterra. Lui si sentiva affascinato dell’ambiente ma alla squadra gli mancava qualche componente. Lui si è preso tante responsabilità, ma va dato merito alla persona e son convinto che lui è uno dei migliori allenatori al mondo. Avrà sicuramente un’altra chance”.

POLEMICHE ARBITRALI

Non poteva mancare anche una domanda anche sulle polemiche arbitrali degli ultimi giorni:

“Sono cinque anni che continuo a ripetere che il Var non serve a niente. Ha tolto emozioni, giudizio. Teniamolo solo per due cose: gol line tecnology e fuorigioco. Come nel calcio c’era Totti, Del Piero, Baggio ecc ci sono gli arbitri forti e quelli scarsi. Quando Daniele ha detto regolamento di m***a si è tenuto buono, ma ha detto la verità. Questo Var ha ammazzato il calcio. Uno fa gol e dopo tre minuti non si sa se posso esultare. Bisogna lasciare all’arbitro la decisione. Se sbaglia sta due giornate a casa, se è scarso arbitra in Serie B”.

Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News