Leonardo, mille progetti presentati all’Innovation Award
Roma, 19 feb. (askanews) – L’edizione 2025 dell’Innovation Award, iniziativa di Leonardo che valorizza e premia i progetti innovativi proposti dalle proprie persone, si è chiusa con circa mille proposte raccolte, articolate in sei ambiti tematici, tra i quali spiccano le 380 nuove idee innovative, che hanno registrato il maggior numero di progetti presentati. Forte il coinvolgimento della popolazione aziendale, con oltre 3.000 colleghe e colleghi Leonardo partecipanti e 100 Research Fellow coinvolti nell’iniziativa.
Rispetto alla precedente edizione, si registra un incremento di 107 proposte e di circa 700 partecipanti, a conferma di una crescita costante dell’interesse e di una partecipazione sempre più trasversale.
“Bisogna avere piena consapevolezza che lo scenario è cambiato ed è caratterizzato da grande imprevedibilità e rapidità d’evoluzione. La sicurezza globale – ha commentato l’ad Roberto Cingolani – è oggi una condizione necessaria, la bussola che orienta ogni nostra scelta industriale. Iniziative come l’Innovation Award sono un motore per trasformare ricerca, talento e competenze in tecnologie avanzate per la difesa e la deterrenza, capaci di proteggere cittadini e infrastrutture e di contribuire a prevenire i conflitti. Investire in innovazione significa sviluppare soluzioni sostenibili, costruite sull’integrazione di competenze interdisciplinari – scientifiche, tecnologiche, economiche, finanziarie – oggi indispensabili, capaci di dialogare tra loro e di tradursi in una visione industriale di lungo periodo”.
“Leonardo è un’azienda che deve portare le idee verso il mercato e, in questa prospettiva, l’Innovation Award rappresenta uno strumento per trasformare la creatività delle nostre persone in valore industriale – ha aggiunto Simone Ungaro, General Manager Strategy & Innovation -. Negli ultimi tre anni abbiamo impresso una forte accelerazione allo sviluppo di nuove tecnologie, affiancando ai nostri asset un layer digitale basato su Intelligenza Artificiale, High Performance Computing e Cyber Security. Un’evoluzione che abilita una piena integrazione multidominio – terra, mare, aria e spazio – e che trova nel progetto Michelangelo Dome la sua espressione più avanzata. I numeri dell’edizione 2025 dell’iniziativa confermano questo cambio di passo: crescono le proposte, aumenta il coinvolgimento dei colleghi e l’innovazione è sempre più orientata alla creazione di valore per il mercato”.
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