Milan-Como, prevista la prova tv per Fabregas? Cosa dice il regolamento

Febbraio 19, 2026 - 14:00
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Milan-Como, prevista la prova tv per Fabregas? Cosa dice il regolamento

Cosa dice il regolamento sull'episodio che ha coinvolto Fabregas e Saelemaekers.

Polemiche arbitrali anche nel recupero della 24ª giornata di Serie A tra Milan e Como.

 

L'episodio incriminato è quello che ha visto protagonisti il tecnico dei lariani Cesc Fabregas e l'esterno rossonero Alexis Saelemaekers e che ha portato all'espulsione di Massimiliano Allegri.

 

Quanto successo ha scatenato la rabbia del Diavolo e ha portato alle scuse dello stesso Fabregas, che ha ammesso di aver commesso un gesto "antisportivo", il che ha portato diverse persone sui social a invocare la prova tv per il catalano, che non è stato coinvolto dai provvedimenti del Giudice Sportivo.

 

Ma la prova tv può scattare? Cosa dice il regolamento in questi casi? Andiamo ad analizzarlo e a scoprirlo.

 

MILAN-COMO, LITE FURIOSA ALLEGRI-FABREGAS

COSA E' SUCCESSO

Innanzitutto, ricostruiamo l'episodio.

 

Poco prima del minuto 80, Saelemaekers esce di poco dal campo davanti alla panchina del Como dopo un contrasto con un avversario. E lì avviene il fatto: Fabregas trattiene lievemente il belga, impedendogli di recuperare prontamente sulla ripartenza dei giocatori lariani.

 

Si accende un rapido parapiglia, con Allegri che si avvicina alla panchina ospite e si prende a parole con alcuni tesserati del Como. Interviene l'arbitro, Maurizio Mariani, che espelle lo stesso Allegri e il team manager del Como Davide Cattaneo.

 

Nessuna sanzione per Fabregas, che nel finale sarà protagonista di alcune proteste invocando l'espulsione per secondo giallo per Saelemaekers.

LE SCUSE DI FABREGAS E LA RABBIA DI ALLEGRI

Al termine della partita, Cesc Fabregas si è scusato a DAZN: "Prima di tutto se mi permettete di chiedere scusa, oggi ho fatto una cosa di cui non sono orgoglioso, ho fatto una cosa antisportiva. Per l'emozione ho toccato la palla, le mani a casa come diceva Chivu l'altro giorno, specialmente l'allenatore, non possiamo fare questo. Una cosa che spero di non fare mai più (si riferisce alle scintille con Saelemaekers, ndr)".

 

Scuse che non hanno soddisfatto Allegri: "Si è scusato? Ho capito, allora se la prossima volta uno parte sulla linea faccio una scivolata ed entro anche io. Sono andato lì per difendere Saelemaekers, il giocatore ha avuto una reazione ed in quel momento lì mi è venuto incontro uno del Como che non so chi è, ma non è successo niente".

L'ARTICOLO 61

Ma cosa dice il regolamento sul possibile intervento della prova tv?

 

Partiamo da un principio solido, ovvero ciò che viene annunciato dall'articolo 61 del Codice di giustizia sportiva: tale articolo è estremamente chiaro e descrive come la prova TV possa essere utilizzata soltanto in tre casi specifici: "Gli organi di giustizia sportiva hanno facoltà di utilizzare, quale mezzo di prova, al solo fine della irrogazione di sanzioni disciplinari nei confronti di tesserati, anche riprese televisive o altri filmati che offrano piena garanzia tecnica e documentale, qualora dimostrino che i documenti ufficiali indicano quale ammonito, espulso o allontanato un soggetto diverso dall’autore dell’infrazione. Per le gare della Lega di Serie A e della Lega di Serie B, limitatamente ai fatti di condotta violenta o gravemente antisportiva o concernenti l’uso di espressione blasfema non visti dall’arbitro o dal VAR, con la conseguenza che l'arbitro non ha potuto prendere decisioni al riguardo, il Procuratore federale fa pervenire al Giudice sportivo nazionale riservata segnalazione entro le ore 16:00 del giorno feriale successivo a quello della gara".

I CASI PER LA PROVA TV

L'articolo 61 scrive e spiega come tali riprese televisive possano essere utilizzate limitatamente ai fatti di condotta violenta o gravemente antisportiva o concernenti l’uso di espressione blasfema non visti dall’arbitro o dal VAR.

 

Ma cosa costituisce una condotta violenta o gravemente antisportiva? Anche qui, l'art 61 è limpido nella sua spiegazione.

 

"Costituiscono condotte gravemente antisportive ai fini della presente disposizione:

a) la evidente simulazione da cui scaturisce l’assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato;

b) la evidente simulazione che determina la espulsione diretta del calciatore avversario;

c) la realizzazione di una rete colpendo volontariamente il pallone con la mano;

d) l’impedire la realizzazione di una rete colpendo volontariamente il pallone con la mano.

 

Costituisce invece condotta violenta: il carattere intenzionale e violento del gesto, l’aver impresso una particolare forza e l’aver procurato una lesione all’integrità fisica dell’avversario.

FABREGAS RISCHIA LA PROVA TV?

Cosa significa tutto ciò?

 

Il regolamento evidenzia come l'episodio che che vede protagonista Fabregas non rientra nelle casistiche previste per l'applicazione della prova tv per quanto riguarda la condotta gravemente antisportiva, né ci sono forza e intensità tali da far scattare la condotta violenta.

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Redazione Redazione Eventi e News