Banco Bpm: utile netto 2025 oltre i due miliardi di euro, vicino ai target del 2027
Banco Bpm chiude il 2025 con risultati record, superando le indicazioni fornite al mercato e avvicinandosi con due anni di anticipo ai target del Piano strategico 2024-2027. L’utile netto dell’esercizio si attesta a 2,08 miliardi di euro, oltre la guidance e vicino all’obiettivo previsto per il 2027 pari a 2,15 miliardi. Il Consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo pari a un euro per azione nel 2026. “Siamo soddisfatti della banca e del business model che abbiamo costruito nell’ultimo anno”, ha sottolineato l’Amministratore delegato Giuseppe Castagna, nel corso della conference call di presentazione dei risultati. Nel biennio 2024-2025 il gruppo ha già distribuito circa 3 miliardi di euro di dividendi, pari a circa metà del target cumulato previsto entro il 2027, con un payout intorno all’80 per cento dell’utile netto. Sul fronte patrimoniale, la banca presenta un Cet1 ratio pro forma del 13,76 per cento, ampiamente sopra la soglia minima di piano, a conferma di una solida generazione organica di capitale. Anche la posizione di liquidità resta robusta, con indicatori superiori ai requisiti regolamentari.
Cresce la qualità e la diversificazione dei ricavi. I proventi non da interessi raggiungono il 51 per cento del totale, superando già nel 2025 il target fissato per il 2027. Il modello di business – sempre più orientato verso attività capital light e comparti specializzati come wealth management, asset management e bancassicurazione – si dimostra più resiliente. Forte l’andamento dell’attività commerciale. Le nuove erogazioni di credito salgono a 28,3 miliardi di euro, in aumento del 33 per cento su base annua, con una crescita sostenuta nei prestiti a famiglie e imprese. Le attività finanziarie complessive della clientela raggiungono i 396 miliardi di euro includendo Anima, entrata nel perimetro di consolidamento dal secondo trimestre 2025. La qualità del credito tocca livelli record. L’Npe ratio netto scende all’1,22 per cento, con crediti in sofferenza prossimi allo zero e un costo del rischio pari a 40 punti base. Nel corso del 2025, Banco Bpm ha completato l’acquisizione del controllo di Anima Holding, rafforzando il posizionamento nel risparmio gestito e nella bancassicurazione, un’operazione considerata centrale nel Piano strategico.
Nel corso della conference call, Castagna è intervenuto anche sul tema della governance, in vista del rinnovo del Consiglio di amministrazione. “Non possiamo avere nel board membri dei nostri concorrenti”, ha affermato, precisando che la lista dovrà essere presentata 40 giorni prima dell’assemblea, mentre quella dei soci entro il 22 marzo. L’Ad ha inoltre chiarito che le recenti modifiche statutarie non sono state introdotte esclusivamente per rispondere alle richieste di Credit Agricole. “Abbiamo apportato alcune modifiche al nostro statuto per soddisfare non solo Credit Agricole, ma anche le minoranze, tenendo conto del livello di partecipazione azionaria”, ha specificato, aggiungendo che ogni variazione richiede l’approvazione della Bce ma non è collegata all’eventuale presenza di un rappresentante del gruppo francese nel Cda. Positivi anche i segnali dal fronte dei rating, con miglioramenti da parte delle principali agenzie internazionali nel corso del 2025, a riconoscimento del rafforzamento patrimoniale e della qualità degli attivi del gruppo.
Leggi anche altre notizie su Nova News
Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp
Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram
L'articolo Banco Bpm: utile netto 2025 oltre i due miliardi di euro, vicino ai target del 2027 proviene da Agenzia Nova.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




