Mille emozioni e altri due punti: la Openjobmetis supera anche Napoli

La vittoria della forma. Forma fisica, senz’altro, perché la Openjobmetis che batte Napoli (84-80) è capace di tenere testa a un’avversaria che corre quanto lei, salta quanto lei ed è venuta a Masnago per sfidarla a viso aperto. Ma forma anche intesa come i contorni assunti dai biancorossi, sempre più plasmati come Kastritis comanda: se la difesa aveva già assunto i tratti aggressivi e intensi voluti dal coach greco, la partita con la Guerri (e quella di settimana scorsa a Trapani) raccontano anche di una Varese più fluida, incisiva e precisa – almeno nel modo di giocare – anche nella metà campo avversaria.
La OJM capace di infilare il terzo successo consecutivo, e quindi di continuare a sperare nelle Final Eight di Coppa Italia, si specchia in due numeri: le 20 palle perse da Napoli (11 i recuperi biancorossi) che spiegano la potenza di fuoco della retroguardia e i 23 assist che raccontano di una Varese paziente, brava a cercare la soluzione migliore, capace di scegliere l’uomo giusto al momento giusto per riacciuffare un match dai cento sorpassi e dalle mille emozioni.
Di più: Varese ha spiegato a tutti che non è neppure Iroegbu-dipendente. Nella serata in cui l’uomo della svolta si ferma a 4 punti e tanti pasticci, i biancorossi sanno fare leva sui compagni anche in attacco. Il “Mooragano Tazé” ne butta ben 24 nel canestro avversario, Nkamhoua ne infila 16 di gran classe (supportato dal lavoro pazzesco di Renfro) ma i due lasciano la scena finale a Carlos Stewart, glaciale nelle ultime azioni e in lunetta per confezionare la festa. Una festa tutt’altro che esclusiva visto che alla Itelyum Arena si sono dati appuntamento in più di 5mila a trascinare i biancorossi. A proposito di numeri notevoli.
Certo, tutto quello che abbiamo raccontato non è valido per l’arco dei 40′ (per esempio: in un paio di occasioni l’attacco si è evidentemente inceppato) ma bisogna considerare un’avversaria tosta e determinata a guadagnarsi un posto per Torino: Napoli ci ha creduto con le folate dei singoli (da Mitrou a Bolton, da Simms a Flagg) mancando però il bersaglio perché, in fin dei conti, Varese ci ha creduto di più. E continua a credere di poter prenotare un posto per le finali di Coppa, nonostante quei due punti trapanesi che rischiano seriamente di sparire. Ma come si è già detto: questo non dipende dalla Openjobmetis, e allora tanto vale continuare a correre. E a strappare soddisfazioni.
PALLA A DUE
Pienone a Masnago dove si valica quota 5mila spettatori grazie anche alla disponibilità del settore ospiti riempito con bambini impegnati nel torneo “Giochiamo a Minibasket” sui campi circostanti. Nessuna novità rilevante all’ingresso in campo: squadre al completo e Kastritis che conferma il quintetto visto nelle due vittorie recenti. Ospiti con l’ex Caruso, applaudito e in quintetto, con Mitrou-Long a dettare ritmi rapidi. Minuto di silenzio (e striscione commemorativo in Curva Nord) per le vittime della disgrazia di Crans Montana.
Tra Taze il folle e Olli la certezza spunta Carlos, ciliegina sulla torta
LA PARTITA
Q1 – Dopo qualche minuto di testa a testa nelle battute iniziali, è Varese a mettere la testa avanti con Alviti incisivo al tiro e Nkamhoua tirato a lucido. Il finnico tra l’altro realizza una clamorosa “stoppata doppia” insieme a Renfro ai danni di Simms, ma per il lungo americano della OJM inizia un rapporto complicato con i falli. I biancorossi provano la fuga ma un paio di sbavature sul finire del quarto permettono alla Guerri di rientrare, 20-18 con Flagg.
Q2 – Ancora Alviti e l’unico acuto di Iroegbu permettono di allungare il vantaggio varesino fino al 24′ quando si compie il sorpasso ospite grazie a Simms. Minuti difficili, con attacco troppo fermo e con Kastritis in ritardo nel fermare il gioco: ne esce un parziale ampio per Napoli con Varese incapace di ripartire anche dopo il timeout. La squadra di Magro strappa fino al +8 (32-40 con Faggian e Bolton) ma poi subisce il ritorno varesino firmato quasi per intero da Moore. Altra sbavatura però nei secondi finali e sirena sul 38-42.
Q3 – Dopo la pausa lunga Varese prova a ripartire meglio – ancora con Moore – ma Napoli riprende subito il comando anche se di stretta misura mentre Renfro commette il quarto fallo. Il vantaggio ospite si annulla su un’idiozia di Croswell: rimbalzone di Assui, palla contesa e il lungo americano fa il verso al pubblico beccandosi il più logico dei falli tecnici che consente a Stewart di pareggiare a 50. Botta e risposta da 3 punti (Librizzi ed El Amin) ma gli ultimi possessi si tingono di biancorosso con i canestri di Carlitos e Elisee che valgono il 62-60.
Kastritis soddisfatto e felice: “Partita intensa, abbiamo trovato la chiave per vincerla”
IL FINALE
Tutto apertissimo, tutto che rischia di chiudersi a sfavore perché la ripartenza partenopea è potente. In un amen Varese subisce uno 0-9 di parziale che mette i brividi, ma dopo il timeout torna ad alzarsi il Mooragano Tazé: la guardia ricuce subito. Un piccolo passaggio a vuoto varesino però consente un nuovo, ultimo +6 di Napoli con meno di 5′ da giocare (67-73). Ancora Moore, anche da 3, per il sorpasso mentre il ferro beffa Stewart e Nkamhoua che avrebbero meritato fortuna dall’arco. Poco male: Carlos – con Iroegbu sempre in panchina – va a prendersi la buona sorte in entrata con canestro e fallo del +3 dopo una stroppata di Renfro (uomo ovunque) su Treier. Ancora tanta difesa e un pizzico di sfortuna per Varese che concede una rimessa dopo un’ottima chiusura sugli avversari. A 1.06 ultimo vantaggio esterno con due liberi di Simms che poi regala tre liberi a Tazè su tripla disperata. Moore fa 1 su 3 dalla lunetta ma il rimbalzo di Renfro vale la successiva schiacciata del 4 biancorosso. Stewart dalla lunetta sigla il +4, poi si ripete dopo l’ultimo flash di Bolton. E sul pasticcio di Mitrou Long suona la sirena dell’84-80.
OPENJOBMETIS VARESE – GUERRI NAPOLI 84-80
(20-18, 38-42; 62-60)
VARESE: Iroegbu 4 (0-2, 1-4), Moore 24 (8-12, 1-4), Alviti 8 (1-4, 2-4), Nkamhoua 16 (6-10, 1-3), Renfro 2 (1-1); Stewart 17 (4-6, 1-9), Villa, Assui 3 (0-1, 1-4), Librizzi 10 (2-3, 2-7), Freeman. Ne: Ladurner, Alabiso. All. Kastritis.
GUERRI: Mitrou-Long 13 (6-10, 0-4), Bolton 16 (6-9, 0-2), Flagg 12 (4-5, 1-3), Simms 10 (4-7, 0-1), Caruso; El Amin 12 (4-5, 1-7), Croswell 8 (3-5), Faggian 6 (1-2, 1-2), Saccoccia, Treier 3 (1-2, 0-1), Gentile. Ne: Gloria. All. Magro.
ARBITRI: Attard, Marziali, Lucotti.
NOTE. Da 2: V 22-39, N 29-45. Da 3: V 9-35, N 3-20. Tl: V 13-19, N 13-18. Rimbalzi: V 35 (15 off., Nkamhoua 9), N 41 (13 off., Simms 11). Assist: V 23 (Iroegbu 5), N 23 (Flagg, Simms, Bolton 4). Perse: V 11 (Iroegbu 3), N 20 (Bolton 6). Recuperate: V 11 (Moore 3), N 6 (Flagg 2). Usc. 5 falli: nessuno. F. tecnico: Croswell. Spettatori: 5.011.
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