Ai Grammy il “no ICE” delle star. Trionfo Billie Eilish e Bad Bunny
Roma, 2 feb. (askanews) – Non solo canzoni, la 68esima edizione dei Grammy Awards, gli Oscar della musica a Los Angeles, è diventata anche una serata di politica e diritti.
Molte star arrivando sul tappeto rosso hanno sfoggiato spillette con la scritta “ICE OUT” contro le politiche anti-migranti dell’amministrazione Trump e dopo le uccisioni a Minneapolis di due cittadini da parte di agenti federali.
Anche i vincitori sul palco hanno lanciato messaggi a favore dell’immigrazione: da Billie Eilish che ha vinto con “Wildflower”, miglior canzone dell’anno, che ha detto: “Nessuno è illegale su una terra rubata”; al portoricano Bad Bunny, che ha vinto per il miglior album di musica urbana e ricevendo il premio ha dichiarato: “Non siamo selvaggi. Non siamo animali. Non siamo stranieri. Siamo umani e siamo americani”.
Tra le altre star della serata, Lady Gaga, che ha vinto per il miglior album pop, Kenrick Lamar che ha vinto 5 premi, diventando il rapper più premiato ai Grammy e il Dalai Lama che ha ottenuto il riconoscimento per la registrazione di audiolibri, narrazioni e racconti.
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