Ferraiuolo: “La Openjobmetis impari dai propri errori. Matthews mi è rimasto nel cuore, autenticamente selvaggio”

È intitolata “Bestie nere” la puntata di “Luci a Masnago” andata in onda in diretta su Radio Materia giovedì 12 febbraio e dedicata come sempre all’analisi del momento (delicato) della Pallacanestro Varese. Un titolo che fa riferimento alla storia recente dei biancorossi contro Trento e Brescia, rispettivamente l’ultima avversaria affrontata e quella che sarà ospite sabato 14 alla Itelyum Arena. L’episodio ora disponibile in podcast ha visto come ospite d’eccezione Max Ferraiuolo, team manager della Openjobmetis, che ha offerto una prospettiva interna sia tecnica che storica sulla società.
Il punto sulla sconfitta di Trento
La discussione si è aperta con l’analisi dello stop a Trento, l’ottava sconfitta consecutiva contro i bianconeri. Varese ha pagato caro le 17 palle perse e le disattenzioni difensive nei momenti cruciali, come la tripla concessa a Jakimovski nel finale. In merito alla capacità della squadra di evolversi, Ferraiuolo è stato molto schietto, sottolineando la necessità di una maggiore attenzione ai dettagli: «Mi sembra che sia un po’ sotto gli occhi di tutti che questa squadra non sta imparando dai propri errori e di conseguenza non imparando dai propri errori non può migliorare». Il che sottintende che il miglioramento è possibile, a patto di ridurre al minimo le sbavature a partire dalla partita con Brescia, avversaria che sfrutta al meglio ogni tentennamento avversario. Da segnalare anche una breve intervista di Francesco Brezzi a Max Ladurner: «Pronto a dare il mio contributo».
Novità societarie e la sfida a Brescia
L’episodio ha toccato anche temi istituzionali, in particolare per l’ingresso nel CdA biancorosso di Paolo Orrigoni (Tigros) e del manager uruguaiano Roberto D’Avola in quota VSE (Varese Sport and Entertainment) di cui è stato tracciato il profilo professionale.
Sul fronte sportivo, l’attenzione si è spostata su Brescia, definita una squadra “fisica e profonda” che non perdona alcun calo di tensione. Si è ricordata l’importanza di limitare giocatori chiave come Miro Bilan e Amedeo Della Valle per provare a invertire il trend negativo contro la Germani.
L’anima di Masnago e il legame con il palazzetto
Nella rubrica “Gente di Masnago”, Ferraiuolo ha ripercorso i suoi decenni di storia in biancorosso, ricordando l’atmosfera del vecchio Lino Oldrini, dai tunnel oscuri ai primi allenamenti con la squadra senior sino all’epopea targata DiVarese. Il suo legame con l’impianto di piazzale Gramsci rimane viscerale: «Ogni volta che ci entro ed è vuoto mi guardo intorno, respiro profondamente e mi sento 20 anni più giovane».
Il mito di Wes Matthews e i “pazzi” del passato
Infine, lo spazio dei ricordi è stato dedicato ad alcuni bizzosi stranieri del passato, con un confronto tra Reggie Theus e Wes Matthews. Se Theus è stato descritto come un talento enigmatico e talvolta superficiale rispetto alle dinamiche del campionato italiano, Matthews è rimasto nel cuore di Ferraiuolo per la sua autenticità selvaggia, nonostante le sue stravaganze. Emblematici alcuni passaggi: «Wes non faceva riscaldamento con noi, gli bastava fermarsi nella sauna che allora c’era al palazzetto. Poi entrava, si allenava con le scarpe slacciate e in campo dispensava classe».
Oppure la sua “sparizione” durante una trasferta a Roma: «Scomparve dall’albergo, non sapevamo dove fosse e il g.m. Zanatta era disperato. Poi all’improvviso arrivò con un taxi: era a Roma e semplicemente aveva deciso di visitare la città. Peccato mancassero due ore alla partita: lui comunque segnò oltre 30 punti e mi fece l’assist per il tiro della vittoria. Era sicuramente più vero, più selvaggio per tanti versi, una cosa incredibile… ti faceva innamorare di quello che faceva in campo. E nonostante ciò si accontentava di un’Alfa Romeo Arna… Theus invece pretese una Mercedes…». Ferraiuolo ha concluso con un messaggio d’amore per i colori biancorossi, ricordando che l’anno prossimo festeggerà 40 anni nella Pallacanestro Varese, confermandosi il vero ponte tra il passato glorioso e il futuro del club.
DAL PARQUET – Per chi non lo ha ancora fatto, segnaliamo inoltre la possibilità di ascoltare il podcast “Dal Parquet” pubblicato lunedì e dedicato alla partita tra D0lomiti Energia e Openjobmetis. Lo trovate nel box qui sopra. Se invece volete riascoltare le precedenti puntate di “Luci a Masnago”, CLICCATE QUI.
Sia “Dal Parquet”, sia “Luci a Masnago” sono disponibili su tutte le principali piattaforme di ascolto: cliccate “Mi piace” su quella che utilizzate abitualmente per restare sempre aggiornati sulle nuove uscite.
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