Lazio, offerta a Lotito per acquistare la Lazio. Il patron ha detto no. Ecco come è andata
Secondo "Cronache di Spogliatoio" Lotito avrebbe rifiutato un'offerta da oltre 600 milioni per l'acquisto della Lazio da parte di un fondo qatariota e poi da un noto imprenditore bolognese. Il club biancoceleste smentisce seccamente
La Lazio non è in vendita, ma qualcuno che vorrebbe comprarla forse c'è. In diverse occasioni - ultima in ordine cronologico quella di pochi giorni fa a Formello, durante la presentazione del progetto del nuovo Stadio Flaminio - il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha ribadito a chiare lettere di non aver alcuna intenzione di cedere il club. "La Lazio non è scalabile - ha dichiarato il patron più e più volte negli ultimi mesi - non ho mai ricevuto offerte e comunque non è in vendita". Una presa di posizione netta e ripetuta, anche con l'intento di mettere un freno alle voci di corridoio che vedevano presunte cordate in procinto di presentare offerte per l'acquisto delle quote societarie. Già a cavallo delle feste di Natale un comunicato ufficiale del club aveva destituito di fondamento questo tipo di notizie. Eppure oggi la testata Cronache di Spogliatoio ha riportato una notizia bomba: un fondo qatariota avrebbe presentato un'offerta da oltre 600 milioni, ma Lotito ha risposto no.
L'OFFERTA QATARIOTA
"Lotito ha ricevuto un'offerta da oltre 600 milioni da un fondo qatariota: si va verso il rifiuto della proposta". Questo quanto si legge, testualmente, nella notizia citata. In realtà la smentita totale su questa presunta offerta è arrivata già martedì direttamente dal presidente Lotito, che a margine della presentazione del Flamino, ancora una volta, ha sottolineato che non è mai arrivato alcunché sulla sua scrivania. Né dal Qatar, né da altrove. E comunque non c'è alcuna intenzione di aprire all'arrivo di fondi stranieri in società perché "voglio una Lazio libera dalla dipendenza esterna. Basta con queste storie. Io non ho chiesto aiuto a nessuno perché la Lazio è una società solida. Chiedo il rispetto del ruolo e di quello che sto facendo".
IL PIANO B
Dalla stessa testata citata però emerge pure un'altra notizia, che parla di una proposta arrivata a Lotito anche dall'Italia. In particolare, ad essersi fatto avanti sarebbe stato l'imprenditore bolognese Angelo Pignataro. Attivo nel campo della finanza, è stato definito dal quotidiano Il Foglio "il Bloomberg italiano". Secondo la rivista Forbes è il secondo italiano più ricco, con un patrimonio stimato di oltre 40 miliardi di euro. Pignataro, secondo alcune voci, avrebbe provato a sottoporre un'offerta a Lotito che lo convincesse a cedere le sue quote di maggioranza Lazio (i 2/3 delle azioni totali). Dall'attuale proprietario biancoceleste però non è arrivata alcuna risposta. Chiusura totale anche solo all'ipotesi di sedersi a un tavolo a trattare. Nonostante le pressioni della piazza, con una protesta crescente da parte dei tifosi pronti a lasciare vuoto l'Olimpico ad oltranza, e i recenti risultati negativi della squadra (due settimi posti negli ultimi due anni e andamento attuale in campionato molto al di sotto delle aspettative), legati anche ai problemi sul mercato, Lotito non sembra voler desistere dall'andare avanti a guidare il club capitolino ancora a lungo.
SMENTITA CATEGORICA
A fare però definitivamente chiarezza sulla questione è intervenuta la Lazio stessa, che ha diffuso nel tardo pomeriggio una nota ufficiale per commentare le indiscrezioni riferite da Cronache di Spogliatoio: "In riferimento ai contenuti diffusi nelle ultime ore attraverso canali social e ripresi da alcuni siti di informazioni digitali, la S.S. Lazio smentisce in modo categorico le notizie relative a una presunta cessione della Società. La S.S. Lazio non è in vendita. La Società non ha ricevuto alcuna offerta, manifestazione di interesse o proposta formale da parte di soggetti italiani o esteri. La reiterata diffusione di informazioni false e prive di riscontro, oltre a generare confusione nell’opinione pubblica, può integrare profili di manipolazione informativa e aggiotaggio, considerata la natura di società quotata della S.S. Lazio. Per tali ragioni, la Società procederà alla segnalazione alle autorità competenti affinché vengano effettuate le opportune verifiche in merito alla diffusione di notizie non verificate e potenzialmente idonee ad alterare il mercato. Si invitano tutti gli organi di stampa ad attenersi ai principi di correttezza professionale, verificando le fonti e contattando preventivamente la Società prima di rilanciare notizie prive di fondamento".
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




