Ucciso da un poliziotto a Rogoredo, Abderrahim stava provavando a scappare: i risultati dell’autopsia
Sarebbe stato ucciso mentre cercava di scappare Abderrahim lo spacciatore marocchino colpito nel bosco di Rogoredo alla periferia di Milano dal poliziotto Carmelo Cinturrino indagato dalla procura di Milano, pm Giovanni Tarzia con l’ipotesi di reato relativa all’omicidio volontario. Vanno in questo senso le prime risultanze dell’autopsia eseguita ieri. Il colpo di pistola ha provocato un buco nient’affatto frontale, a destra quasi dietro la testa.
“Io credo che alla fine di questa orribile vicenda parecchie persone dovranno chiedere scusa alla famiglia di Mansouri Abderrahim” dice l’avvocato Debora Piazza che rappresenta i familiari e che aveva provveduto a nominare sia un perito medico sia un perito balistico. Sul giubbotto della vittima una impronta di scarpa. Sarebbe stato calpestato. Gli accertamenti sono in corso per verificare la ricostruzione dei fatti fornita dal poliziotto che quella sera arrivò nel bosco di Rogoredo dopo aver sentito sulla radio della polizia dell’operazione antidroga in corso. Centurrino si presentava in loco senza essere chiamato a rapporto senza che nessuno chiedesse il suo intervento. La ragione forse sta nel fatto che il poliziotto frequentava assiduamente il bosco per contrastare lo spaccio di droga. Centurrino sostiene di aver fatto fuoco perché gli era stata puntata contro una pistola che poi risulterà essere a salve e ritrovata accanto allo spacciatore ucciso. L’avvocato Piazza sostiene che Mansouri non avrebbe mai avuto la disponibilità della pistola.
Il poliziotto ha spiegato anche di conoscere Mansouri come spacciatore. In procura a Milano fin dal primo momento hanno sostenuto che ci sarebbe stato molto da indagare per capire quanto successo. Il fatto aveva provocato molte polemiche a livello politico specie in relazione alla decisione di procedere per omicidio volontario senza riconoscere subito la legittima difesa. La procura sta valutando l’attendibilità dell’agente anche in riferimento a un’altra vicenda. Il Tribunale trasmetteva gli atti ai pm perché Centurrino aveva accusato di spaccio in una relazione di polizia giudiziaria un tunisino poi assolto.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




