Askatasuna, Piantedosi: "Corteo era 'resa dei conti' con Stato democratico"

Febbraio 4, 2026 - 12:00
 0
Askatasuna, Piantedosi: "Corteo era 'resa dei conti' con Stato democratico"

“L’iniziativa di sabato era stata preceduta e preannunciata, lo scorso 17 gennaio, da una ‘assemblea nazionale’ indetta da Askatasuna presso l’Università di Torino, a cui avevano partecipato circa 750 persone, fra le quali numerosi attivisti delle diverse anime dell’antagonismo nazionale, aderenti al sindacalismo di base, al movimento NO TAV e ai gruppi ambientalisti, rappresentanti della CGIL, del partito ‘Alleanza Verdi e Sinistra’ e della locale comunità islamica. In quella circostanza, nel rilanciare l’appuntamento per la ‘manifestazione nazionale’ in solidarietà ad Askatasuna, programmata per il successivo 31 gennaio a Torino, è stato sottolineato – cito testualmente – che il corteo avrebbe costituito ‘una resa dei conti con lo Stato democratico’, in quanto ‘lo sgombero di Askatasuna alza l’asticella dello scontro’. Il 31 gennaio era stato definito ‘uno spartiacque, come una guerra di liberazione nazionale, nella prospettiva di un fronte allargato comprensivo della comunità araba e musulmana, diventate compagne di lotta’”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso della sua informativa alla Camera sui fatti di Torino.

Questo articolo Askatasuna, Piantedosi: "Corteo era 'resa dei conti' con Stato democratico" proviene da LaPresse

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News