Caso Prestianni-Vinicius, Lilian Thuram attacca Mourinho: "Piccolo uomo, nelle sue parole superiorità e narcisismo bianco"
Non si placano le polemiche per il caso Vinicius-Prestianni: Thuram attacca duramente Mourinho.
Non si placano le polemiche per il caso tra Gianluca Prestianni e Vinicius Jr e anzi, il caso si allarga: interviene Lilian Thuram.
Al centro della bufera finisce José Mourinho, che al termine di Benfica-Real Madrid (andata dei playoff di UEFA Champions League) è intervenuto pubblicamente dopo le accuse di insulti razzisti rivolte al suo giocatore.
LE PAROLE DI MOURINHO
Mourinho, allenatore del Benfica, aveva optato per una linea prudente ma controversa:
"Ho parlato con Prestianni e con Vinicius: uno mi dice una cosa, l'altro me ne dice un'altra. Non voglio dire che credo al 100% a Prestianni, ma non posso nemmeno affermare che quello che mi ha detto Vinicius sia la verità. E' stata una grande partita fino alla fine contro un grande Real Madrid. Vinicius ha segnato un goal magnifico che solo lui o Mbappé possono fare: quando realizzi un goal così festeggia con i tuoi compagni, non andare a provocare 60mila persone. In quanti stadi è già successo con Vinicius? E' un giocatore di livello mondiale, ma dopo una rete del genere deve esultare con la squadra".
IL DURO ATTACCO DI THURAM A MOURINHO
Dichiarazioni, quelle dello Special One, che hanno portato alla dura replica di Lilian Thuram, ex difensore della Juventus e padre di Khéphren e Marcus, che da anni è impegnato nella lotta contro il razzismo. A L'Equipe, il francese non ha usato mezzi termini:
"La natura delle sue parole dice molto sul perché non si va avanti. Mourinho è un grande allenatore, con una carriera eccezionale, ha lavorato con molti giocatori neri nella sua vita e questo non gli impedisce, primo, di dubitare della veridicità dell'atto razzista e, secondo, di interrogarsi sulla responsabilità della vittima (Vinicius) per il modo in cui ha festeggiato il goal. Ma come può dire una cosa del genere? Ma chi è lei, signor Mourinho, per permettersi di decidere cosa Vinicius ha il diritto di fare o non fare? In questo giudizio c'è un sentimento di superiorità e di narcisismo bianco".
"VINICIUS SE L'E' CERCATA? E' DI UNA VIOLENZA TOTALE"
Thuram prosegue:
"L'atto di razzismo di cui è stato vittima Vinicius non è legato al suo comportamento, ma al colore della sua pelle. Pensate che i bambini vittime di atti razzisti a scuola o nel calcio lo siano per il loro comportamento? No. Allora cosa dovrebbero fare? Che Vinicius e i bambini vadano a giocare con un altro colore della pelle? Mourinho suggerisce che possa essere, in qualche modo, colpa di Vinicius. Che in fondo se la sia cercata. E' di una violenza totale. Questo sentimento di superiorità che alcune persone bianche hanno impedisce loro di mettersi al posto delle vittime. Servirebbe più umiltà. E come si può non prendere in considerazione ciò che dicono i giocatori? Allora è questo: Vinicius è pazzo, ha inventato un insulto ed è corso dall'arbitro? Anche Mbappé l'ha sentito, quindi è pazzo pure lui? I neri sono pazzi, è questo? Sono paranoici e inventano storie...".
MOURINHO "PICCOLO UOMO"
Durissima la conclusione di Thuram su Mourinho:
"Quando Mourinho cerca di farci credere che Vinicius sia responsabile del razzismo che subisce, è patetico. Con questa analisi diventa una piccola persona, un piccolo uomo. Finché ci saranno comportamenti come questo, non saremo tutti uniti nella lotta. Ed è anche questa la storia del razzismo. Mourinho non analizza l'atto razzista come uomo, ma come uomo bianco. Non siamo obbligati a pensare attraverso il colore della pelle".
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