Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio

Febbraio 10, 2026 - 22:00
 0
Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio

Maria Rosaria Boccia è stata rinviata a giudizio dal gup di Roma con le accuse di stalking aggravato, interferenze illecite nella vita privata, lesioni, diffamazione e false dichiarazioni nel curriculum. Nel processo sono stati ammessi come parti civili l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, la moglie e l’ex capo di Gabinetto Francesco Gilioli. 

Legali ex ministro: “Da Boccia violenza inaudita

 “Questa è una prima verità giudiziaria, netta e chiara. La decisione del Gup non è una sentenza ma ci arriveremo con il processo perché i fatti nella loro nuda oggettività sono incontrovertibili. La procura ha lavorato con professionalità e puntualità mettendo in fila i comportamenti che hanno sostanziato uno stalking di violenza inaudita, un vero e proprio incubo subito da Gennaro Sangiuliano e sua moglie Federica Corsini. Negli atti ci sono le prove inequivocabili di quanto è avvenuto. Gli argomenti della difesa sono stati assolutamente inconsistenti, peraltro in molte chat risulta che la stessa Boccia ammette i suoi comportamenti. Il rammarico è per quanto subito dai nostri assistiti con ferite che resteranno per sempre”. Così avvocati Silverio Sica e Giuseppe Pepe, legali di Gennaro Sangiuliano e Federica Corsini.

I legali: “Ci difenderemo dalle accuse”

“Non siamo assolutamente preoccupati e siamo convinti che non ci sia alcuna condotta illecita, alcun atto persecutorio. Noi dimostreremo che dagli inizi di giugno del 2024 era l’allora ministro a proporle in primis la nomina e successivamente già dalla settimana dopo si dichiarava follemente innamorato e quindi, a meno che non sono cambiati i canoni dello stalking, a me non risulta che una persona che è sottoposta a stalking e dichiara di avere paura manda ogni giorno in maniera quasi asfissiante, azzarderei adolescenziale, messaggi con cuoricini. Quindi c’è una discrasia in tal senso. Stesso discorso per quanto riguarda le lesioni”. Così gli avvocati difensori di Maria Rosaria Boccia, i legali Francesco Di Deco e Saverio Sapia, all’ingresso del tribunale in piazzale Clodio a Roma, dove davanti al Gup si celebra l’udienza preliminare per decidere sul rinvio a giudizio, chiesto dalla procura della Repubblica di Roma, nei confronti dell’imprenditrice campana per le accuse di lesioni, stalking, interferenze illecite nella vita privata e diffamazione all’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. I legali di Boccia hanno poi aggiunto che “la condotta è stata totalmente diversa, è stata ammessa ad ascoltare una telefonata e quindi come presente, cioè il consenso non era rilevante: in quel caso era il querelante a permettere di ascoltare la telefonata in viva voce. Poteva benissimo in qualunque momento staccare e interrompere la comunicazione tenutamente privata. L’incriminazione è davvero fumosa e speriamo di poterlo dimostrare già in questa fase processuale, senza dover andare in dibattimento”.

Questo articolo Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio proviene da LaPresse

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News