Come cambia il Napoli con Giovane: ruolo, caratteristiche e chi rischia il posto
Prima operazione in entrata: l'attaccante brasiliano classe 2003 arriva dal Verona per 20 milioni
Con le cessione di Lorenzo Lucca e Noa Lang, rispettivamente al Nottingham Forest e al Galatasaray ed entrambe in prestito con diritto di riscatto, il Napoli ha aperto il sipario anche sul mercato in entrata sbloccando la possibilità di fare acquisti. Da tempo stava lavorando alla pista che avrebbe portato a Giovane, attaccante brasiliano classe 2003 del Verona sul quale c'erano anche Roma, Inter e Lazio: il Napoli però è quello che si è mosso più concretamente, trovando prima l'accordo col giocatore e poi con il club gialloblù.
PERCHE' IL NAPOLI HA PRESO GIOVANE
Un trasferimento da circa 20 milioni di euro totali, con l'attaccante è stata trovata l'intesa sulla base di un contratto di quattro anni e mezzo fino al 2030 con ingaggio da 1,2 milioni di euro più bonus. Una soluzione in più per l'attacco di Antonio Conte, che rischia di perdere David Neres per un paio di mesi a causa di un infortunio al tendine d'Achille: bisognerà decidere se fare terapia conservativa o l'operazione. Considerando anche l'infortunio di Politano, il Napoli voleva accelerare per un giocatore mancino che giocasse a destra, bravo a rientrare e calciare in porta o a inserirsi negli spazi.
CHI RISCHIA IL POSTO NEL NAPOLI
Fino al rientro di Neres probabilmente il titolare sarà proprio Giovane - con Vergara come alternativa - quando il compagno rientrerà a disposizione l'allenatore valuterà chi partirà favorito in quel ruolo. Per Politano, invece, Conte sta pensando a un ruolo alternativo da quinto largo a destra: lo proverà a schierare a tutta fascia chiedendogli anche qualcosa in più in fase difensiva, caratteristiche che l'ex Inter ha nelle corde più degli altri esterni in una posizione che ha già ricoperto in passato.
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