Frana Niscemi, Ciciliano: “Non bisognava costruire su una zona fragile”

Gen 30, 2026 - 08:30
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Frana Niscemi, Ciciliano: “Non bisognava costruire su una zona fragile”

Il capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano interviene sulla frana a Niscemi, nel messinese, cha causato il crollo di decine di edifici, obbligando l’evacuazione di almeno 1500 persone. “Tecnicamente quando si sa che si costruisce su una zona fragile, al netto di quelle che sono le autorizzazioni amministrative, anche se le case sono a regola è di tutta evidenza che sono in un punto di assoluta gravità. Forse nel corso dei decenni era necessario evitare la costruzione sul fronte di frana, questo è chiaro e limpido”, ha detto Ciciliano, ospite al programma Start di Sky TG24, mentre infuria la polemica politica, con le opposizioni che chiedono le dimissioni del ministro della Protezione civile Nello Musumeci, ex presidente della Regione Sicilia dal 2017 al 2022, accusato di mancati interventi di prevenzione nonostante fosse al corrente dei rischi nell’area, dove nel 1997 era già avvenuta una frana. “La frana è ancora attiva ed è proprio per questo che la fascia di rispetto dei 150 metri, a mano a mano che il fronte di frana continua a cadere, arretra verso il centro cittadino – ha affermato il capo della Protezione civile – Questa fascia di rispetto di carattere precauzionale arretra ogni qual volta il coronamento della frana entra dentro la città”. “All’interno di questa fascia di 150 metri sono stati evacuati 1276 cittadini di Niscemi, pari a 500 nuclei familiari”, ha sottolineato, ricordando che ci saranno persone che “non potranno mai più tornare nelle proprie case”.

Frana Niscemi, Ciciliano: “Non bisognava costruire su una zona fragile”
(foto Alberto Lo Bianco/LaPresse)

Ciciliano: “Cittadini fuori da zona rossa non devono lasciare le loro abitazioni”

Sulla necessità che i cittadini che risiedono fuori dalla zona rossa debbano lasciare le proprie case, Ciciliano risponde: “Assolutamente no. Il centro di Niscemi, anche se costruito sulla piana, è assolutamente in zona sicura. Quello che si sta facendo adesso è il ripristino della distribuzione del gas che per motivi di sicurezza era stata interrotta”. Il capo Dipartimento della Protezione Civile parla anche della quantificazione dei danni. “La quantificazione dei danni a evento in corso o pressoché finito da poco è molto approssimativa, il dipartimento è abituato a fare discorsi di carattere puntuale – ha affermato – Fino a che non c’è un quadro chiaro e preciso che prende via tempo bisognerà attendere un po’”, ha chiarito.

 Musumeci: “Per il Comune il problema era chiuso nel 1997”

Bisogna capire perché per le autorità locali la frana del 1997 non presentava più alcun problema“, ha detto il ministro della Protezione civile Nello Musumeci a SkyTg24. “La questione frana di Niscemi non si è mai posta alla Regione. Fu posta nel 2022 quando io ho voluto che si redigesse il piano che esamina e controlla la vulnerabilità del territorio e in quell’occasione i tecnici hanno confermato quello che tutti sapevano, cioè che il territorio di Niscemi era soggetto a frana. Lo sapevano tutti, anche le pietre, ma per il comune di Niscemi il problema si era chiuso nel 1997”.

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