Inter-Torino, le pagelle di CM: Luis Henrique, guarda Kamate! Diouf in crescita. Bene Prati

Febbraio 5, 2026 - 09:30
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Inter-Torino, le pagelle di CM: Luis Henrique, guarda Kamate! Diouf in crescita. Bene Prati

I nerazzurri passano il turno di Coppa Italia contro il Torino grazie alle reti di Bonny e Diouf.

Chivu ricorre al turnover ma riesce ugualmente ad avere la meglio sui Granata di Baroni, che hanno fatto male sia nel primo tempo che a inizio ripresa. I voti di Inter-Torino al triplice fischio dell’arbitro. 

I VOTI DELL’INTER

Martinez 5: Sul cross di Pedersen stecca completamente l’uscita e consente a Kulenovic di insaccare da due passi un pallone che doveva assolutamente essere suo.

De Vrij 6: Ha la capacità di trattare tutte le partite allo stesso modo, senza farsi condizionare. Si conferma riserva di lusso.

Acerbi 6: Vale il discorso fatto per de Vrij, la sua presenza è determinante anche per la soglia dell’attenzione.

Carlos Augusto 6: Dal vertice sinistro dell’area di rigore si coordina ed esplode un collo esterno che si stampa sulla traversa. È tra quello più sul pezzo ma commette due errori che potrebbero costare caro: il primo, quando si lascia saltare da Njie, il secondo quando perde la marcatura Kulenovic in area di rigore.

Kamate 7: C’è sicuramente da considerare il contesto, ma di fatto al suo esordio assoluto con la maglia dell’Inter fa quello che Luis Henrique non è ancora riuscito a fare: punta continuamente l’avversario e serve palloni interessanti verso il centro dell’area di rigore. Come il cross per l’1-0 di Bonny, teso e preciso sulla testa del compagno.

(Dal 35’ s.t. Luis Henrique: s.v.)

Frattesi 5,5: Il problema è ancora fisico? Non sta ancora bene? Corre a vuoto, arriva in ritardo sia davanti che dietro. Avanti così, altro che valutazione a 30 e 40 milioni. Il meraviglioso dodicesimo uomo dell’Inter che spaccava le partite sta perdendo troppi colpi.

Mkhitaryan 6: Due o tre palloni persi non da lui e Chivu gli chiede più velocità. Agisce da play, non propriamente il suo.

(Dall’11’ s.t. Sucic 6: Ha classe ma anche un pochino di indolenza. Entra pensando di poter gestire la partita ma il Torino trova il gol appena dopo il suo ingresso e la questione cambia).

Diouf 6,5: Deve ancora imparare a giocare di squadra, lui è uno di confusione, di iniziativa personale. Ma sta crescendo e l’inserimento senza palla per il gol del 2-0 dimostra che sta facendo suoi certi principi.

Cocchi 6: Applicato, regge l’urto nonostante sia evidentemente parecchio indietro sia sotto il profilo fisico che sotto il profilo atletico. Conferma di avere un mancino molto interessante, ma deve aggiungere molto altro per affermarsi a certi livelli. Avrà tempo.

(Dal 30’ s.t. Bisseck 6: Quindici minuti in cui si deve limitare a gestire la pressione del Torino, che spinge alla ricerca del 2-0).

Thuram 6,5: Anche lui come Bonny, parte male. Come svogliato, quasi dispiaciuto nel digerire una titolarità che sembra spingerlo alle spalle di Pio Esposito nelle gerarchie di Chivu. Fatica a carburare, ma a inizio ripresa dà immediatamente segnali di risveglio offrendo a Diouf l’assist per la rete del 2-0 nerazzurro.

(Dall’11’ s.t. Lautaro 6: Il calendario è fitto e la gestione è fondamentale. Non si prodiga più di tanto, anzi, si vede poco nel tempo impiegato).

Bonny 7: Il suo primo tempo è un susseguirsi di errori e palloni persi. Poi però arriva il gol che cancella tutto, con un bel movimento a confondere il distratto Tameze e il colpo di testa all’angolino.

(Dall’11’ S.t. Pio Esposito 6: Come per Lautaro, non battagliero come al solito, forse con la sfida di Reggio Emilia già nella testa).


C. Chivu 7: Cocchi a sinistra e Kamate a destra, senza pensarci due volte. Lo aveva già dimostrato con Pio Esposito, non ha paura di affidarsi ai giovani e di fronte ai problemi sa trovare soluzioni. 

I VOTI DEL TORINO

Paleari 5,5: Troppo ravvicinato, il colpo di testa di Bonny, per provare a fare qualcosa. Stesso discorso per il raddoppio di Diouf, che arriva a concludere a due passi dalla porta.

Tameze 5: Distrazione fatale in area di rigore, quando molla la marcatura di Bonny e il francese va a colpire indisturbato sul cross di Kamate.

Coco 5,5: Non raggiunge la sufficienza neanche lui, che sicuramente è il più applicato del terzetto difensivo. Sull’assist di Thuram può leggere meglio la situazione.

Marianucci 5: Non esce mai con i tempi giusti, lasciando soprattutto a Coco e Tameze le responsabilità maggiori. Partita giocata con scarsa personalità.

(Dall’11’ s.t. Maripan 6: Entra con altra grinta e sposta il pressing del Torino qualche metro più avanti.

Pedersen 6: Protagonista di buone iniziative sulla sua corsia, a gran velocità. Sto il cross per il gol di Kulenovic, anche se deviato da Carlos Augusto. La macchia della sua partita è il mancato intervento su Diouf, che si inserisce a fari spenti e lo brucia sul tempo aggredendo lo spazio e arrivando in anticipo sul pallone del 2-0.

(Dal 16’ s.t. Lazaro 5,5: Si vede poco, non riesce a far valere la sua freschezza nei minuti finali del match).

Prati 6,5: Sembra quello più vivo lì in mezzo, e va anche un paio di volte vicino al gol. Ne trova uno con un bel colpo di testa, ma partendo da posizione di fuorigioco. Tra i migliori in campo.

Anjorin 5,5: Distante dal centrocampista grintoso che abbiamo conosciuto, non riesce né a interdire né a ripartire.

(Dal 16’ s.t. Ilkhan 6: Il Toro del secondo tempo cresce anche grazie alle sostituzioni. Porta intensità e freschezza).

Vlasic 6: Quando il pallone transita dalle sue parti, si nota la differenza che c’è tra lui e gli altri. Però si schiaccia troppo, non arriva mai in zona calda a far male, dove lui può diventare pericoloso.

Obrador 6: Sverniciato da Kamate in occasione del vantaggio nerazzurro. Poi però reagisce e sulla fascia si fa rispettare.

(Dal 41’ s.t. Nkounkou: S.v.)

Nije 5,5: Accelerazioni interessanti, specie quando lascia sul posto persino Carlos Augusto. Però è più fumo che arrosto.

(Dal 28’ s.t. Zapata sv: Ingresso abbastanza anonimo).

Kulenovic 7: Delle due punte è quella che maggiormente scende a legare gioco. Nel primo tempo si rende pericoloso con un bel colpo di testa. Nella ripresa trova addirittura il gol su cross di Pedersen e con il gentile contributo di Martinez.


M. Baroni 5,5: Il primo tempo e l’inizio della ripresa sono brutti. La squadra cresce con i cambi. 

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Redazione Redazione Eventi e News