La Bulgaria torna alle urne: elezioni parlamentari anticipate il prossimo 19 aprile

Febbraio 19, 2026 - 15:30
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La Bulgaria torna alle urne: elezioni parlamentari anticipate il prossimo 19 aprile

Bruxelles – Non c’è pace per la Bulgaria, chiamata nuovamente al voto. La presidente della Repubblica Ilijana Jotova ha annunciato oggi (18 febbraio) nuove elezioni parlamentari anticipate per il 19 aprile. La decisione era nell’aria – i bulgari aspettavano solo l’annuncio della data ufficiale – dal momento che proprio la settimana scorsa Jotova aveva nominato l’ex vicegovernatore della Banca nazionale bulgara Andrey Gyrov come primo ministro di un governo ad interim con il compito di traghettare il paese verso un nuovo voto. L’ottavo in cinque anni.

L’ultimo governo a cadere in ordine di tempo è stato quello di Rosen Zeljazkov, esponente del partito conservatore Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria (GERB). Zelijazkov si era insediato nel gennaio 2025, a seguito della vittoria del suo partito alle consultazioni dell’ottobre 2024, ma è stato costretto alle dimissioni nel dicembre dello scorso anno dopo settimane di proteste contro la legge di bilancio presentata dal suo governo.

All’uscita di scena di Zeljazkov avevano fatto rapidamente seguito le dimissioni del presidente della Repubblica Rumen Radev, considerato uno dei principali oppositori del GERB. Proprio per questo, l’ipotesi più accreditata è che Radev sarà uno dei principali candidati alle elezioni parlamentari di aprile.

Il voto della prossima primavera si inserisce in una fase di profonda instabilità politica per la Bulgaria, che ormai può essere considerata cronica se si considera il fatto che – a partire dal 2021 – nessun primo ministro del Paese è riuscito a completare il regolare mandato quadriennale previsto dalla Costituzione. Si tratta di un’instabilità prodotta da un insieme piuttosto variegato di fattori, primo dei quali una dispersione dei consensi, che produce alleanze fragili e poco omogenee.

Per la Bulgaria le elezioni anticipate di aprile non saranno le ultime votazioni dell’anno: le recenti dimissioni di Radev renderanno necessario, una volta ultimato il voto per il nuovo Parlamento, lo svolgimento di nuove elezioni presidenziali. Una serie di scadenze elettorali che terranno occupato il Paese in un momento per l’UE comunque da rimarcare: Sofia è entrata a far parte dell’Eurozona il primo gennaio di quest’anno.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia