Le due serie di visite, le chiamate tra Milan e Crystal Palace, il "no" di tre medici, i piani per il futuro: Mateta, i retroscena dell'affare saltato
L'affare è saltato per il problema al ginocchio del francese, che ora rischia di non andare al Mondiale
Un altro affare saltato, per colpa di un problema al ginocchio. Cinque mesi dopo il no al Bayer Leverkusen per Victor Boniface, rimandato in Germania dopo le visite mediche, il Milan ha bloccato il trasferimento di un altro attaccante, il francese Jean-Philippe Mateta, rimasto a Londra per un infortunio al ginocchio destro, che non può essere risolto in breve tempo. Una scelta inevitabile, un finale scontato, arrivato al termine di un weekend intenso, tra call fiume e test medici. Uno di questi alla presenza di un medico rossonero, spedito a Londra per testare di persona le condizioni della punta francese.
Per capire cosa è successo bisogna riavvolgere il nastro. A giovedì notte, quando il Milan decide di affondare il colpo. Di provare ad anticipare l'arrivo dell'ex attaccante del Metz, vice campione olimpico con la Francia all'ultima edizione delle Olimpiadi di Parigi, senza aspettare l'estate. Una scelta legata alle condizioni dell'attacco a disposizione di Allegri, con Gimenez, Leao, Pulisic e Fullkrug alla prese da settimane con problemi fisici di ogni tipo, e alla concorrenza, a giugno più agguerrita. Con il rischio, in caso di convocazione al Mondiale, di vedere schizzare il costo del cartellino.
IL PALACE SAPEVA
Il Crystal Palace, in questi giorni, è sempre stato collaborativo. Prima di accettare la proposta da circa 35 milioni di euro aveva informato il Milan sulle condizioni fisiche della punta, che in questa stagione ha segnato 10 goal in 34 partite, inviando al club italiano referti medici completi e dettagliati. E secondo quanto riporta la BBC non ha fatto una piega quando il Milan ha scelto di inviare un suo medico per test aggiuntivi a Londra. Sapeva che l'affare era rischio, così come era consapevole che il francese non era più in grado di garantire il contributo di inizio stagione a causa del ginocchio malconcio. Motivo per il quale ha chiuso l'arrivo dal Wolverhampton della punta norvegese Strand Larsen, spendendo circa 50 milioni di sterline e senza lavorare in uscita.
TRE NO, IL MILAN SI TIRA FUORI
Come riporta La Gazzetta dello Sport tre diversi medici hanno votato no, non hanno dato l'ok per Mateta. Che a questo punto potrebbe decidere di operarsi, con stop di 3-4 mesi, per evitare di mettere a rischio una eventuale convocazione Mondiale. Sarebbe un vantaggio anche per il Palace, perchè di fatto eliminerebbe la possibilità che i suoi attuali problemi al ginocchio possano rappresentare un ostacolo a una futura cessione estiva. L'attuale contratto di Mateta scade nel 2027, il Palace non può permettersi di perderlo a zero. Di certo tra le squadre che lo cercheranno in estate non ci sarà il Milan, che si è tirato fuori dalla corsa.
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