Under Armour, Q3 a -5%. Superata la fase più impegnativa in America

Febbraio 10, 2026 - 02:30
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Under Armour, Q3 a -5%. Superata la fase più impegnativa in America
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Per Under Armour il peggio dovrebbe essere alle spalle (quanto meno negli Stati Uniti). L’augurio arriva direttamente dal CEO di Under Armour, Kevin Plank, ha dichiarato che la fase “più dirompente” del rilancio del marchio è ormai alle spalle. Il dirigente prevede una stabilizzazione della volatilità dei ricavi. “La nostra strategia sta guadagnando terreno grazie a prodotti migliori, una narrazione più audace e una presenza sul mercato più disciplinata, posizionando Under Armour per operare con maggiore determinazione e sicurezza in futuro”.

Il marchio statunitense specializzato in sportswear ha riportato un calo dei ricavi del 5% a 1,33 miliardi di dollari (1,12 miliardi di euro) nel terzo trimestre chiuso al 31 dicembre, a fronte delle stime degli analisti che indicavano un calo del 6,3% a 1,31 miliardi di dollari, secondo i dati compilati da Lseg. Nei nove mesi il fatturato è sceso di circa il 5% a 3,8 miliardi di dollari.

Il fatturato in Nord America è diminuito del 10% a 757 milioni di dollari, mentre quello internazionale è salito del 3% a 577 milioni di dollari (in crescita dell’1% a cambi costanti). All’interno dei mercati internazionali, il fatturato della regione Emea è cresciuto del 6% (in crescita del 2% a cambi costanti), quello della regione Asia-Pacifico è diminuito del 5% (in calo del 5% a cambi costanti) e quello dell’America Latina è aumentato del 20% (in crescita del 13% a cambi costanti).

Il fatturato wholesale è diminuito del 6%, attestandosi a 660 milioni di dollari, mentre il fatturato diretto al consumatore (dtc) è sceso del 4%, attestandosi a 647 milioni di dollari. Per categoria, i ricavi dell’abbigliamento sono diminuiti del 3% a 934 milioni di dollari, quelli delle calzature sono diminuiti del 12% a 265 milioni di dollari e quelli degli accessori sono diminuiti del 3% a 108 milioni di dollari.

Sul fronte della marginalità, Under Armour ha riportato una perdita operativa di 150 milioni di dollari, al netto della riserva per contenziosi e degli oneri di trasformazione e ristrutturazione. L’utile netto rettificato è stato di 37 milioni di dollari, escludendo gli oneri per contenziosi legali, gli oneri di trasformazione e ristrutturazione e l’accantonamento di svalutazione. L’utile operativo rettificato è stato di 26 milioni di dollari e la perdita netta è ammontata a 431 milioni di dollari, includendo una rettifica di valutazione di 247 milioni di dollari sulle attività fiscali differite federali negli Stati Uniti.

Nell’ultimo anno, il retailer ha intensificato gli sforzi sul fronte della ristrutturazione per rilanciare le vendite, snellendo le operazioni e riducendo i costi, ampliando al contempo il segmento premium. Under Armour sta riducendo gli sconti e prevede di tagliare circa il 25% delle linee di prodotto, concentrandosi su articoli a prezzo più elevato in categorie come allenamento, corsa e sport di squadra, hanno dichiarato i dirigenti. Sforzi che sembrano aver convinto il mercato: in un anno il titolo è aumentato di quasi quattro punti percentuali, mentre nell’ultimo mese la crescita è stata del 34 per cento.

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Redazione Redazione Eventi e News