Unione Europea, stop definitivo al gas russo entro il 2027

Gen 27, 2026 - 00:30
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L’Unione Europea smetterà di comprare gas dalla Russia a partire dal 2027, in risposta all’invasione dell’Ucraina. La decisione era nell’aria già da mesi - di fatto se ne discute già da febbraio del 2022, quando iniziarono le ostilità - ma è stata formalizzata e confermata definitivamente nelle scorse ore. Concretamente, il provvedimento prevede lo stop alle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) entro la fine del 2026, e la chiusura dei gasdotti entro il 30 settembre 2027.

Entro il 1° marzo di quest’anno, tutti i governi nazionali dovranno presentare all’Unione i propri piani per diversificare le fonti di approvvigionamento alternative a quelle russe, e individuare eventuali criticità. È comunque prevista una clausola di emergenza: se la sicurezza degli approvvigionamenti fosse “seriamente minacciata” in uno o più Paesi UE, il divieto potrebbe essere sospeso temporaneamente, ma non per tantissimo - massimo quattro settimane. Un’altra eccezione prevede che se uno Stato membro dovesse avere difficoltà a raggiungere i livelli minimi di stoccaggio prima della stagione invernale, la scadenza potrà essere posticipata fino al 1° novembre 2027.

Generalmente questo tipo di misure richiede l’approvazione unanime da parte dei membri dell’Unione, ma questa volta si è deciso di optare per un sistema di maggioranza onde evitare blocchi politici. Le nazioni oppositrici sono comunque poche, in effetti solo due: Ungheria e Slovacchia, principalmente perché dipendono ancora molto dalla Russia. Il governo ungherese ha tuttavia già detto di non aver intenzione di arrendersi, e che si rivolgerà alla Corte di Giustizia europea.


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Redazione Redazione Eventi e News