La campagna della collezione Primavera/Estate 2026 è stata scattata proprio nell'abitazione dello stilista. Protagonista: Vittoria Ceretti
Lo scorso 28 settembre il mondo guardava commosso la sfilata-tributo di Armani: l’ultima collezione immaginata da re Giorgio, la prima senza lo stilista, scomparso il 4 settembre 2025. La campagna di questa importante collezione – la Primavera/Estate 2026 – non poteva che scegliere un luogo simbolico: la casa dello stilista a via Borgonuovo, che per la prima volta diventa set ufficiale.
La campagna Primavera/Estate 2026 di Giorgio Armani
Dopo la scomparsa dello stilista, la scelta di ambientare la campagna Giorgio Armani 2026 nella residenza di via Borgonuovo assume un forte valore simbolico: continuare il dialogo con il fondatore del brand nel luogo che più di tutti ne conserva l’identità. Lì il nome di Giorgio Armani non è solo una memoria, ma una presenza viva, che attraversa e definisce gli ambienti.
Si torna perciò al cuore pulsante di questi 50 anni di storia: la campagna è ambientata nello stesso palazzo che ospita le sfilate del brand e che rappresenta la sede spirituale del grande impero Armani. Oggi continua a essere un luogo vivo, abitato da Leo Dell’Orco. «Quando ho pensato alla mia casa – dice la voce narrante dello stilista nel video di campagna – ho cercato di farla vivere della stessa eleganza essenziale di Milano».

Vittoria Ceretti e Clément Chabernaud sono i protagonisti della campagna Giorgio Armani Primavera/Estate 2026 (Credit: Oliver Pearch)
Vittoria Ceretti è la star della nuova campagna Giorgio Armani
La campagna, scattata da Oliver Pearch, ritrae Vittoria Ceretti e Clément Chabernaud tra le varie stanze della casa. Eleganti, disinvolti, discreti: incarnano il fascino misurato e impeccabile del brand, quello stile senza eccessi che tutti oggi chiamiamo “armaniano“. È la prima volta che la residenza viene usata come set fotografico ufficiale, e la scelta non potrebbe essere più azzeccata: il gusto distintivo di Giorgio Armani permea gli abiti fluidi della collezione, l’arredamento, perfino le scelte cromatiche e i pezzi di design.
Tra i look indossati indossati della top model – oltre alla celeberrima giacca destrutturata – c’è anche l’abito con cui si è chiusa la sfilata Giorgio Armani P/E 2026: un vestito tempestato di paillettes blu, con maniche lunghe e cintura in vita, che ritrae il volto dello stilista sul corpetto. Nella campagna compaiono anche Aboubakar Conte, Zhaoyi Fan e, per gli scatti Giorgio Armani Eyewear, Greta Hofer.

Vittoria Ceretti nella campagna Giorgio Armani P/E 2026 (Credit: Oliver Pearch. Artwork by Gary, Francesco Clemente, Antonio Lopez)
Le opere d’arte in casa di Armani
La campagna ci regala anche uno sguardo sulle numerose opere d’arte custodite nella casa dello stilista. Tra tutte, spicca il celeberrimo ritratto di Giorgio Armani realizzato da Andy Warhol nel 1981, uno dei simboli della pop art. Alle spalle dei modelli si intravedono anche lavori di Giorgio Pasotti, Antonio Lopez e Francesco Clemente.
Non poteva mancare poi il gatto, animale da compagnia amatissimo dallo stilista. La nuova campagna Giorgio Armani ci porta in una dimensione intima, riservata, dove tutto conserva il tocco (e la voce) del designer. Oliver Pearch ha colto questo momento sospeso, un’istantanea tra il passato, il presente e il futuro della casa di moda.

Vittoria Ceretti nella nuova campagna Giorgio Armani (Credit: Oliver Pearch)
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