Arriva Sim, nuova piattaforma per la prevenzione idrogeologica, gli incendi, il contrasto agli illeciti ambientali

Febbraio 13, 2026 - 01:00
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Arriva Sim, nuova piattaforma per la prevenzione idrogeologica, gli incendi, il contrasto agli illeciti ambientali

«Se fosse stato attivo il sistema Sim, probabilmente si sarebbe monitorato che era in corso uno smottamento a Niscemi. Credo che sarebbe stato possibile rilevarlo». Gilberto Pichetto parla a margine del convegno svolto a Roma col titolo “Beyond climate”, nel corso del quale è stata presentata la nuova piattaforma del ministero di monitoraggio del territorio, quella «Sim» a cui fa riferimento il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica. Spiega Pichetto andando sul particolare di quel che è avvenuto in Sicilia: «Sulla frana di Niscemi non si può tornare indietro dalla situazione attuale. La frana c’è, e non è fermabile con un decreto del governo. Quello che è importante è monitorare quello che è lo stato di avanzamento, valutare quelli che sono gli interventi di demolizione volontaria. E poi c’è tutta la parte degli indennizzi e degli aiuti».

Ma, passando dal particolare al generale, ora è a disposizione di esperti e amministratori questa nuova “Sim”, sigla del neonato “Sistema integrato di monitoraggio e previsione”. Si tratta di una piattaforma del Mase finalizzata a prevenire e gestire i rischi ambientali e climatici. Viene presentata come un’infrastruttura nazionale, unica in Europa, all’avanguardia per l’apparato tecnologico e che sarà utilizzata per la prevenzione e il monitoraggio dell’instabilità idrogeologica, la gestione delle emergenze a supporto della protezione civile, l’agricoltura della precisione, il monitoraggio dell’inquinamento marino e litorale, l’individuazione degli illeciti ambientali e il monitoraggio degli incendi sul territorio nazionale.

Finanziato dal Pnrr con un budget complessivo di 500 milioni di euro, il “Sistema integrato di monitoraggio e previsione” sarà al servizio di ministeri, Regioni, amministrazioni pubbliche, Forze dell’ordine e Protezione civile, tramite l’utilizzo di un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia, intelligenza artificiale e supercalcolo di dati provenienti da Enti centrali, Regioni, Forze dell’ordine, oltre 40 amministrazioni e più di 3.000 datasource.

Spiegano dal Mase che tra le voci principali di investimento, circa 250 milioni sono destinati al potenziamento delle reti di monitoraggio e delle dotazioni, 35 milioni per il rilievo lidar e gravimetrico nazionale, 35 milioni per la lotta attiva agli incendi e 180 milioni alla progettazione, allo sviluppo applicativo e alle infrastrutture digitali. Dal ministero dell’Ambiente sèiegano anche che il progetto, presentato anche in ambito G7 e G20, nasce grazie alla collaborazione tra istituzioni, ricerca e industria. La piattaforma Sim è stata sviluppata dai partner tecnologici Leonardo e Dxc, capofila di due raggruppamenti temporanei di imprese, con oltre 30 aziende specializzate coinvolte. Accanto ai fruitori pubblici, il sistema prevede forme strutturate di coinvolgimento di soggetti privati qualificati.

«Con Sim - spiega Pichetto - l’Italia si dota di un avanzamento tecnologico di grande valore: una certezza in più per la sicurezza ambientale in ogni sua declinazione. La cooperazione istituzionale e l’integrazione tra dati che garantisce questo nuovo modello, una vera ‘best practice’ in Europa, ci consentirà di affrontare meglio le crescenti sfide poste dal cambiamento climatico». «Sim non è solo tecnologia, è sicurezza concreta per cittadini, territori e comunità – sottolinea il viceministro Vannia Gava –. Ogni dato raccolto, ogni previsione generata, ci aiuta a proteggere vite e a tutelare l’ambiente, trasformando la conoscenza in azione concreta. È la dimostrazione che innovazione e cura del nostro Paese possono camminare insieme».

E a dimostrazione di quanto il governo punti su questo nuovo strumento, all’evento hanno deciso di partecipare Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Sebastiano Musumeci, ministro per la Protezione civile e per le politiche del mare, Alessio Butti, sottosegretario con delega all’Innovazione tecnologica e alla transizione digitale. È stato inoltre diffuso un videomessaggio di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme, e di Jessica Roswall, Commissaria europea per l'ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare e competitiva.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia