CasaPound, 12 militanti condannati a Bari per riorganizzazione del partito fascista: è la prima volta in Italia

Febbraio 13, 2026 - 06:30
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CasaPound, 12 militanti condannati a Bari per riorganizzazione del partito fascista: è la prima volta in Italia

Accusati di aver ricostituito il partito fascista e aggredito alcuni manifestanti al termine del corteo contro l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini tenutosi a Bari il 21 settembre 2018. È finito con 12 condanne il processo nei confronti di 17 persone alla sbarra a Bari davanti al collegio di giudici presieduto da Ambrogio Marrone, che ha disposto per cinque imputati una pena a un anno e 6 mesi di reclusione per l’accusa di ricostituzione del partito fascista, e a due anni e mezzo per i sette accusati anche di lesioni con privazione dei diritti politici per cinque anni.

Un processo a suo modo storico: se infatti il Tribunale di Bari ha escluso per tutti l’aggravante della premeditazione e ha assolto altri cinque imputati che rispondevano della riorganizzazione del partito fascista “per non aver commesso il fatto”, d’altra parte la sentenza per la prima volta in Italia riconosce la violazione degli articoli 1 e 5 della legge Scelba, cioè la riorganizzazione del disciolto partito fascista e la manifestazione fascista, nei confronti di militanti di CasaPound.

Il processo si è chiuso stamane a oltre sette anni dall’aggressione commessa la sera del 21 settembre nel quartiere Libertà di Bari nei confronti di alcuni manifestanti che poco prima avevano partecipato ad un corteo antirazzista organizzato otto giorni dopo la visita dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini in città. La sede di CasaPound a Bari, il circolo Kraken, fu sequestrata nel dicembre del 2018 e da allora è chiusa.

Tra le vittime dell’aggressione c’erano l’allora europarlamentare di Rifondazione comunista Eleonora Forenza e il suo assistente Antonio Perillo, Giacomo Petrelli di Alternativa Comunista e Claudio Riccio di Sinistra Italiana, costituiti parti civili con Anpi, Rifondazione comunista, Comune di Bari e Regione Puglia.

Nel dettaglio, sono stati condannati per l’imputazione relativa alla riorganizzazione del partito fascista Giuseppe Alberga, all’epoca coordinatore provinciale di CasaPound; Antonio Caradonna, Paolo Antonio De Laurentis, Martino Cascella, Marcello Altini, Fabrizio De Pasquale, Ciro e Rocco Francesco Finamore, Roberto Stivali, Giacomo Pellegrini, Domenico Totaro, Ilario Mazzotta. Gli ultimi sette sono stati condannati anche per le lesioni. Assolti Matteo Verdoscia, Saverio Desiderato, Domenico Macina, Lucia Picicci e Patrizia De Anna.

Dopo la sentenza le opposizioni hanno chiesto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di riferire in Aula, chiedendo che il movimento politico di estrema destra venga sciolto e che sia sgomberata la storica sede di CasaPound occupata a Roma.

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia