Gli Usa lanciano “Project Vault”, 12 miliardi per sfidare la Cina sui minerali critici

Febbraio 2, 2026 - 18:00
 0
Gli Usa lanciano “Project Vault”, 12 miliardi per sfidare la Cina sui minerali critici

Gli Stati Uniti annunceranno questa settimana un’iniziativa pubblico-privata da 12 miliardi di dollari denominata “Project Vault”, volta a ridurre la dipendenza dalla Cina per l’approvvigionamento di minerali critici alla base dell’industria hi-tech. Lo ha confermato oggi, 2 febbraio, una fonte della Casa Bianca al quotidiano di Hong Kong “South China Morning Post”. Il progetto prevede la creazione di una grande riserva commerciale strategica di minerali critici, concepita per proteggere i produttori statunitensi da interruzioni delle forniture e dalla volatilità dei prezzi di materiali essenziali per veicoli elettrici, semiconduttori, motori aeronautici ed elettronica di consumo. Si tratta della prima riserva strategica su scala commerciale negli Stati Uniti: finora, le scorte di minerali erano destinate quasi esclusivamente a finalità militari. L’iniziativa poggia su un prestito quindicennale da 10 miliardi di dollari concesso dalla Export-Import Bank, il più consistente nella storia dell’agenzia, affiancato da 1,67 miliardi di dollari di capitali privati. Tra le aziende coinvolte figurano General Motors, Stellantis, Boeing, Corning, Ge Vernova e Google, controllata del gruppo Alphabet. Secondo le fonti, il “Project Vault” fungerà da “ammortizzatore” per evitare il blocco delle linee produttive in caso di shock dell’offerta. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dovrebbe incontrare proprio oggi l’amministratrice delegata di General Motors, Mary Barra, e l’imprenditore minerario Robert Friedland, mentre il consiglio di amministrazione della Export-Import Bank è chiamato a votare in giornata sull’autorizzazione del prestito.

Domani, 3 febbraio, sono inoltre previsti interventi pubblici del segretario al Commercio, Howard Lutnick, del segretario all’Interno, Doug Burgum, e dei vertici della Export-Import Bank, insieme a dirigenti industriali, nel corso di un evento a Washington. L’iniziativa dovrebbe culminare nella firma di circa una decina di accordi, con l’obiettivo di rafforzare la diplomazia economica e definire i prossimi passi su finanziamenti, investimenti e resilienza delle catene di approvvigionamento. L’amministrazione Usa intende affiancare all’azione interna anche una dimensione internazionale. Il 4 febbraio Washington ospiterà la prima Riunione ministeriale sui minerali critici, convocata dal segretario di Stato Marco Rubio, con la partecipazione, tra gli altri, del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani. La riunione mira a rafforzare la cooperazione internazionale sulle catene di fornitura e a ridurre la dipendenza dalla Cina per i minerali strategici, anche attraverso possibili meccanismi di stabilizzazione dei prezzi. Il mese scorso, Trump ha inoltre incaricato il dipartimento del Commercio e l’Ufficio del rappresentante per il Commercio di negoziare nuovi accordi commerciali sui minerali critici trasformati e sui prodotti derivati. Nel relativo documento, il presidente ha definito l’eccessiva dipendenza statunitense da fonti estere “una significativa vulnerabilità per la sicurezza nazionale”. Secondo le stime citate dalle autorità statunitensi, la Cina controlla circa il 70 per cento dell’estrazione globale di terre rare, ma detiene una posizione ancora più dominante nelle fasi di lavorazione e raffinazione, che rappresentano quasi il 90 per cento della capacità mondiale.

Leggi anche altre notizie su Nova News

Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp

Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

L'articolo Gli Usa lanciano “Project Vault”, 12 miliardi per sfidare la Cina sui minerali critici proviene da Agenzia Nova.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia