“L’amore non lo vede nessuno” con Stefania Rocca e Giovanni Crippa, in scena al Teatro Sociale di Brescia dal 17 al 22 febbraio

Febbraio 13, 2026 - 13:30
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“L’amore non lo vede nessuno” con Stefania Rocca e Giovanni Crippa, in scena al Teatro Sociale di Brescia dal 17 al 22 febbraio

Da dove viene l’amore? Se sapessimo rispondere a questa domanda, avremmo svelato il mistero della vita. Il potente testo di Giovanni Grasso è un’indagine spietata sul senso dell’esistenza. Piero Maccarinelli dirige un giallo avvincente in cui Giovanni Crippa e Stefania Rocca interpretano il dramma di Silvia, che scoprirà la verità sulla morte della sorella grazie alle confessioni di un affascinante sconosciuto.

In scena per la cinquantaduesima Stagione del Centro Teatrale Bresciano, intitolata L’equilibrio degli opposti, lo spettacolo L’amore non lo vede nessuno prosegue la programmazione 2025/2026 del CTB: sarà al Teatro Sociale di Brescia (via Felice Cavallotti, 20) dal 17 al 22 febbraio 2026 tutti i giorni alle ore 20.30, la domenica alle ore 15.30.

Dopo il debutto nazionale al Festival di Spoleto del 2025, arriva a Brescia lo spettacolo che vede il testo di Giovanni Grasso, la regia di Piero Maccarinelli e, sul palcoscenico, Stefania Rocca, Giovanni Crippa e Franca Penone. L’impianto scenico è di Piero Maccarinelli in collaborazione artistica con Fabiana Di Marco, le luci sono di Javier Delle Monache, i costumi di Gianluca Sbicca, per una produzione Centro Teatrale Bresciano, Compagnia Molière, Teatro Quirino, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

L’amore non lo vede nessuno è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Gruppo A2A, Fondazione ASM, Gruppo BCC Agrobresciano, ABP Nocivelli.

Ogni martedì pomeriggio, per sessanta minuti esatti, in un anonimo bar di provincia, Silvia incontra di nascosto un affascinante sconosciuto. Sono legati da un patto. Lui ha promesso di rivelarle ogni particolare sulla sua relazione con Federica, la sorella di Silvia morta da pochi giorni in un incidente stradale in circostanze sospette. Lei, in cambio, si è impegnata a non fare ricerche per scoprire l’identità del suo misterioso interlocutore. Ma il racconto di quell’uomo senza nome, colto e raffinato, è davvero attendibile? E fino a che punto Silvia può fidarsi di lui? La ricerca della verità sarà un percorso sorprendente e doloroso che porterà Silvia ad affrontare un intreccio di contraddizioni e segreti indicibili: il mondo che la sorella abitava, nel quale è facile smarrire il confine tra innocenza e colpevolezza.

Questo spettacolo rappresenta un nuovo tassello alla collaborazione tra la penna di Giovanni Grasso e lo sguardo del regista Piero Maccarinelli che – dopo il successo di Fuoriusciti e de Il caso Kaufmann – tornano a collaborare per la messa in scena del romanzo L’amore non lo vede nessuno (Rizzoli, 2024).

Un testo potente, un’indagine spietata sul senso dell’esistenza che ci costringe a specchiarci con la parte più oscura di noi, interrogandoci sulla necessità di perdonare e perdonarci.

Per offrire al pubblico un’occasione di approfondimento dello spettacolo, il Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia propone il quarto incontro del ciclo I pomeriggi al CTB, rassegna giunta alla sua decima edizione e curata da Lucia Mor, ordinario di Letteratura tedesca dell’Università Cattolica. Giovedì 20 febbraio alle ore 17.00 presso il Teatro Sociale di Brescia (Via Felice Cavallotti, 20), Giovanni Grasso, Stefania Rocca, Giovanni Crippa e Franca Penone dialogheranno con Massimo Tedeschi, giornalista e scrittore, sul tema “Le verità imperfette. Tra le quinte di un giallo esistenziale”. La partecipazione all’incontro è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

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Note di regia di Piero Maccarinelli

È un giallo? E cosa può c’entrare Dio con un giallo? Chi sono quelle due donne, la sorella e l’amica? Chi è Federica, morta in un incidente stradale? Da d ove v iene l ’amore? S e sapessimo rispondere a questa domanda avremmo svelato il mistero della vita. Qui, in due spazi compresenti, la casa piccolo borghese di Silvia – sorella della giovane donna morta nell’incidente – e un piccolo bar equivoco di periferia, si confrontano le vite dei tre personaggi. Ma fino a che punto siamo disposti a fidarci di uno sconosciuto?

Silvia, sempre più coinvolta, in un crescendo di colpi di scena, arriverà ad affrontare il groviglio di segreti e contraddizioni di Federica, fra amori assoluti e giochi di potere

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Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia