L’Inps dà il via libera al nuovo bonus Zes Unica per il Sud
Roma, 5 feb. (askanews) – Con la pubblicazione delle recenti istruzioni operative, l’Inps apre ufficialmente la strada al bonus Zes Unica, una misura strategica pensata per trasformare il Mezzogiorno in un polo di crescita e nuove opportunità lavorative. L’istituto, attraverso la circolare numero 10 del 3 febbraio 2026, ha definito i passi necessari affinché i datori di lavoro privati possano accedere a un importante esonero contributivo per le nuove assunzioni effettuate nelle regioni del Sud Italia. L’iniziativa si rivolge in particolare a una fascia delicata del mercato del lavoro, offrendo un incentivo concreto a chi assume persone con almeno 35 anni di età e che risultano disoccupate da almeno 24 mesi.
Il beneficio spetta se l’attività lavorativa viene svolta concretamente in una delle aree della Zes Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, l’Umbria e le Marche come previsto dalla legge n. 171/2025) premiando chi sceglie di investire e creare valore nel tessuto produttivo meridionale. L’esonero contributivo è pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore. L’Inps conferma il proprio impegno nel rendere gli strumenti di coesione sociale sempre più accessibili e vicini alle reali esigenze di imprese e cittadini.
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