Sanità: il 94 per cento degli italiani cerca informazioni mediche online o con l’Ia

Febbraio 2, 2026 - 18:30
 0
Sanità: il 94 per cento degli italiani cerca informazioni mediche online o con l’Ia

La ricerca online sulla salute non è più un’eccezione: è la norma. Il 94,2 per cento della popolazione cerca informazioni su sintomi, malattie e terapie attraverso internet e intelligenza artificiale. Di questi, oltre la metà (53,3 per cento) lo fa con frequenza regolare. Ma il dato più straordinario riguarda l’Intelligenza Artificiale generativa: il 42,8 per cento degli italiani la utilizza già per informarsi sulla propria salute, facendone il secondo strumento dopo Google (73,5 per cento).

Un’adozione fulminea, considerando che ChatGpt è stato lanciato solo nel novembre 2022. È una fotografia senza precedenti quella che emerge da “Salute Artificiale”, la prima ricerca in Italia a misurare scientificamente come l’Intelligenza Artificiale stia trasformando il rapporto degli italiani con la salute e con i medici. Lo studio, realizzato dagli istituti Sociometrica e FieldCare su incarico di Fondazione Italia in Salute e Fondazione Pensiero Solido, documenta con dati inediti l’irruzione di ChatGpt, Gemini e Claude nelle abitudini sanitarie quotidiane degli italiani. I risultati, che sono stati presentati oggi in Assolombarda, rivelano una trasformazione già in atto, profonda e per molti versi inattesa. La ricerca evidenzia una spaccatura netta tra generazioni. Tra i giovani (18-34 anni), l’Ia ha già superato Google: il 72,9 per cento la usa come primo strumento per cercare informazioni sulla salute, contro il 57,4 per cento che preferisce il motore di ricerca tradizionale.

Tra gli over 54, il rapporto si inverte drasticamente: Google domina al 93,1 per cento, l’Ia si ferma al 26,1 per cento. “Non si tratta di una differenza marginale, ma di due modelli completamente diversi di rapportarsi all’informazione medica”, spiega Antonio Preiti, autore della ricerca. “I giovani dialogano con l’AI come fosse un consulente sempre disponibile. Gli adulti mantengono l’approccio tradizionale della ricerca su Google. È una frattura destinata a ridefinire la medicina dei prossimi anni”. La visita medica non è più un momento isolato. L’85,7 per cento degli italiani consulta internet o l’Ia prima o dopo l’appuntamento con il medico. Il digitale “assedia” la consultazione professionale, la precede, la segue, la mette in discussione. Il 63,9 per cento ha utilizzato informazioni trovate online per verificare la diagnosi o la terapia suggerita dal medico. E tra chi verifica, il 62,7 per cento ammette di aver messo in dubbio almeno una volta le raccomandazioni ricevute.

Il fenomeno più preoccupante riguarda chi passa dal dubbio all’azione. Il 14,1 per cento degli italiani ha modificato o interrotto una terapia basandosi su informazioni trovate online, senza consultare il medico. Di questi, il sei per cento lo ha fatto più di una volta o sistematicamente. “Sono i ‘ribelli silenziosi’ della sanità contemporanea”, commenta Federico Gelli, Presidente di Fondazione Italia in Salute. “Non contestano apertamente il medico, ma prendono decisioni autonome sulla base di ciò che leggono online o chiedono a ChatGpt. È un fenomeno che il sistema sanitario non può più ignorare.”L’Ia è una grande opportunità, ma va governata: abbiamo a disposizione una quantità di dati senza precedenti che può migliorare servizi, processi e anche il rapporto tra medico e paziente. Il nostro impegno – ha spiegato Claudio Bassoli, presidente Gruppo innovation services Assolombarda – è diffondere una vera cultura dell’Ia, aiutando imprese e territorio ad affrontare questo cambiamento con consapevolezza anche attraverso Forg-Ai, il progetto strategico di Assolombarda che sviluppa un ecosistema digitale capace di organizzare, valorizzare e rendere accessibili i dati provenienti dal territorio”.

Leggi anche altre notizie su Nova News

Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp

Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

L'articolo Sanità: il 94 per cento degli italiani cerca informazioni mediche online o con l’Ia proviene da Agenzia Nova.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Eventi e News Redazione Eventi e News in Italia