Capelli lunghi, perché non crescono? Lo spiega la scienza

Febbraio 10, 2026 - 13:30
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Capelli lunghi, perché non crescono? Lo spiega la scienza

In molte sognano i capelli lunghi, e in tante non riescono a raggiungere la lunghezza che desiderano davvero. Arriva un momento in cui prima o poi, tutte noi, ci chiediamo: “perché non mi crescono più i capelli?”. È quasi naturale chiederselo: come se crescessero, mese dopo mese, finché arriva un momento in cui sembrano fermarsi a una lunghezza standard.

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E nonostante si stia attenti a evitare trattamenti invasivi o a prendersi cura di loro con una routine mirata e specifica, ci sembrano sempre della stessa lunghezza. Com’è possibile?

Esiste davvero un limite naturale per la lunghezza dei capelli lunghi o è solo una convinzione che si è tramandata nel tempo? Scopriamolo insieme.

Capelli lunghi: perché non crescono? Cosa dice la scienza

L’idea che oltre un certo punto i capelli non crescano più, è così diffusa da sembrare quasi una verità assoluta. Ma come spesso accade, la realtà ha molte più sfaccettature di quanto pensiamo. Dal punto di vista scientifico, i capelli non smettono di crescere all’improvviso (per tutte le fan dei capelli lunghi acconciature: siete salve…). Ogni capello segue un ciclo ben preciso, dalla fase di crescita, transizione e poi caduta.

Chappell Roan ai GRAMMY Awards 2026 – Foto Getty Images

La parte cruciale è ovviamente quella di crescita, detta anagen, che può durare pochi anni oppure molto di più. Su PubMed Central (l’archivio digitale ufficiale gestito dal governo degli Stati Uniti, più precisamente dalla National Library of Medicine), si trovano raccolti diversi studi che indagano la vita e la crescita dei capelli. La scienza conferma che la lunghezza della fase anagen varia per ognuno di noi, ed è stabilita in gran parte dalla genetica. Lo studio Evolution of long scalp hair in humans pubblicato nel 2025, sul British Journal of Dermatology (dell’Università di Oxford) lo conferma. Evidenzia come un’anagen di circa cinque o sette anni può produrre capelli lunghi tra i 50 e i 110 centimetri, a seconda della genetica dell’individuo.

La review Integrative and Mechanistic Approach to the Hair Growth Cycle – pubblicata sul Journal of Clinical Medicine nel 2023  – spiega in dettaglio come la durata dell’anagen vari tra individui, determinando la capacità di un singolo capello di continuare ad allungarsi. E alcuni studi universitari italiani, come quelli del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria dell’Università degli Studi di Milano, hanno osservato come la durata dell’anagen sia il principale fattore limitante della lunghezza massima dei capelli.

Altri studi confermano che esiste una lunghezza massima per i capelli

Quindi sì: per ogni persona esiste una lunghezza massima che i capelli possono raggiungere. Non perché il capello “decida” di fermarsi, ma perché il suo ciclo di vita ha una durata precisa. La fase di crescita non è infinita. Quando termina, il capello entra in una fase di riposo e poi cade, indipendentemente da quanto sia lungo.

Rosie Huntington-Whiteley capelli 2025

Foto IPA Agency

È per questo che per qualcuno il punto massimo coincide con le spalle, per altri con la vita, per altri ancora con pochi centimetri dal sedere. Non stiamo parlando di un difetto, ma del limite naturale imposto dalla biologia. Oltre quella soglia i capelli non possono più andare, perché il tempo a loro disposizione per crescere è finito.

Come riportano dermatologi della Mayo Clinic su The Guardian, proprio la durata della fase di crescita determina la lunghezza massima che i capelli possono raggiungere, confermando che non esistono “trucchi” che possano farli crescere indefinitamente.

L’altro fattore chiave per la crescita dei capelli

Come abbiamo detto, c’è un motivo se alcune persone vedono i propri capelli crescere senza sforzo e altre, invece, restano bloccate allo stesso punto. Il motivo è associato in gran parte alla genetica, ma spesso entra in gioco un altro fattore chiave per la crescita dei capelli: la rottura.

I capelli possono continuare a crescere alla radice, ma possono anche spezzarsi sulle lunghezze dando l’illusione che non crescano più. Trattamenti aggressivi, stress e fragilità contribuiscono a danneggiare il capello, arrivando a spezzarlo. Quindi in realtà il capello cresce, è che non riesce ad arrivare lontano.

Come intervenire tra alimentazione sana e integratori

Assodato il fatto che i capelli hanno un limite naturale di crescita, questo non significa che non si possa fare nulla per aiutarli a crescere al meglio e in modo più sano. A questo proposito l’alimentazione è un alleato fondamentale: ci sono elementi che possono davvero migliorare la salute del follicolo e la resistenza del capello. Parliamo delle vitamine del gruppo B, ferro e zinco, e di proteine di qualità. Un approccio alimentare equilibrato e sano fa sempre la differenza, perché può aiutare a rendere i capelli più forti e corposi, riducendo la rottura.

Anche gli integratori possono avere un ruolo nella vicenda. I migliori sono quelli che contengono minerali e vitamine che permettono di rinforzare la chioma, donarle maggiore luminosità e morbidezza. Biotina, collagene, vitamina D e minerali specifici aiutano a sostenere la fase di crescita e a mantenere il fusto in buone condizioni, ma è bene sottolineare che non hanno il potere di allungare la fase di crescita del capello oltre il limite genetico.

Alimentazione e integratori fanno la loro parte, sì, per far crescere i capelli nelle migliori condizioni possibili, senza promettere però risultati impossibili.

Quindi, mito o realtà?

Il limite naturale per la lunghezza dei capelli esiste, anche se ovviamente non è lo stesso per tutti. E no, purtroppo non esistono prodotti miracolosi o soluzioni capaci di modificare la durata del ciclo naturale del capello. Nessun prodotto può allungare geneticamente la fase di crescita. Esistono però alcune cure che aiutano a preservare la lunghezza, migliorare la qualità del fuso e ridurre la rottura: sono strumenti preziosi se usati correttamente.

Shampoo delicati, balsami nutrienti, oli e trattamenti mirati aiutano a preservare l’integrità del capello, riducendo spezzature e doppie punte, e quindi consentono ai capelli di raggiungere la loro lunghezza massima senza perdere qualità lungo il percorso.

Quindi, più che chiedersi perché i capelli “si fermano”, forse la domanda giusta è quanto spazio stiamo dando loro per crescere senza spezzarsi.

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