Come cambia il Genoa con Baldanzi: titolare o no, chi rischia il posto e le scelte di De Rossi
Il trequartista classe 2003 è un pupillo dell'allenatore, che l'aveva già voluto nella sua esperienza alla Roma
Tra le priorità del Genoa nella sessione del mercato di gennaio c'era quella di rinforzare l'attacco, con l'obiettivo di mettere dentro un giocatore che potesse far arrivare più palloni a Colombo spesso isolato in area avversaria. Quando la dirigenza ha iniziato a muoversi in questo senso Daniele De Rossi ha avanzato una richiesta. Un solo nome davanti a tutti: Tommaso Baldanzi. La sua avventura alla Roma non decollava e anche con Gasperini non stava trovando molto spazio, così il Genoa si è fatto avanti e ha trovato l'accordo per un prestito con diritto di riscatto.
IL RUOLO DI BALDANZI NEL GENOA
Baldanzi è un vecchio pallino dell'allenatore del Genoa, era stato lui a chiedere di portarlo a Roma nel mercato invernale di due anni fa ed è stato lui, adesso, a volerlo portare in rossoblù. La sensazione è che, dopo i primi allenamenti, Baldanzi possa essere un titolare della formazione-tipo nella seconda parte della stagione, nel 3-5-2 di De Rossi il classe 2003 potrebbe fare da spalla a Colombo giocando nel ruolo di seconda punta, ma non è escluso che l'allenatore cambi modulo schierando Baldanzi sulla trequarti con due attaccanti davanti a lui.
CHI RISCHIA IL POSTO NEL GENOA
Nel primo caso, a rischiare il posto potrebbe essere Vitinha che tra tutte le soluzioni offensive è quello che finora ha giocato di più vicino a Colombo ma senza rendere quanto ci si aspettava (2 gol e un assist in 20 presenze); davanti l'allenatore ha a disposizione anche Cornet, Messias, Ekuban ed Ekhator ma chi per un motivo e chi per un altro hanno trovato tutti poco spazio nella prima parte di stagione. Occhio a un'altra soluzione tattica, con Malinovskyi più avanzato: 3-4-2-1 con lui e Baldanzi dietro a Colombo.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




