Di Canio: "La situazione che c'è nella Lazio non si vede neanche nei tornei di quartiere"
L'ex attaccante biancoceleste ha commentato la tensione tra la proprietà e i tifosi, che da tempo criticano l'operato di Lotito
Quando sembrava ormai tutto finito, al centro dell'area biancoceleste è spuntata la testa di Pierre Kalulu, che nei minuti di recupero di Juventus-Lazio ha segnato il gol del 2-2 finale in una partita nella quale la squadra di Spalletti era andato sotto di due reti. La squadra di Maurizio Sarri è andata a un passo dalla vittoria: tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo sono andati in vantaggio di due gol prima con lo spagnolo Pedro, su assist di Maldini che ha approfittato di un errore di Locatelli, poi a inizio ripresa con Isaksen che lanciato da Cataldi a campo aperto ha infilato Di Gregorio. La Juve nella ripresa ha alzato i ritmi e prima con McKennie a mezz'ora dalla fine, poi con Kalulu al 96', è riuscita a strappare un punto.
"LA SITUAZIONE E' PREOCCUPANTE"
Nel corso del post partita negli studi di Sky Sport, l'ex attaccante della Lazio Paolo Di Canio ha commentato la situazione tesa tra i tifosi biancocelesti e la società: "Quello che sta succedendo noi la facciamo passare per una cosa normale, ma è un qualcosa che non succede neanche nei tornei rionali, neanche nel Quarticciolo negli Anni '80 si gestiva una situazione in questo modo. Sarri si è preso questa causa, dice che vuole sognare ed è diventato il paladino dei tifosi. E' una situazione incredibile per la Serie A, e i nuovi che arrivano devono lavorare con questo sentimento. Sarri è una persona seria e sta 24 dentro Formello, ma la situazione è preoccupante".
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Furioso
0
Triste
0
Wow
0




