Il PSG è troppo forte per De Zerbi, Marsiglia umiliato 5-0: doppietta di Dembelé, autogoal di Medina, splendida rete di Kvaratskhelia e rete di Kang-in Lee

Febbraio 9, 2026 - 05:30
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Il PSG è troppo forte per De Zerbi, Marsiglia umiliato 5-0: doppietta di Dembelé, autogoal di Medina, splendida rete di Kvaratskhelia e rete di Kang-in Lee

La squadra di Luis Enrique vince lo scontro direto al Parco dei Principi e torna in testa alla Ligue 1, a +12 sull'OM.

Troppo forte. Il Paris Saint Germain di Luis Enrique vince ancora una volta contro il Marsiglia di Roberto De Zerbi, dopo il sanguinoso precedente della finale di Supercoppa, persa dall'OM in maniera clamorosa in seguito al pareggio subito all'ultimo secondo. Ma questa volta non si limita al successo, umilia 5-0 il tecnico italiano, grazie alla doppietta del Pallone d'Oro Ousmane Dembelé, ai goal di Kvaratskhelia, con una splendida volée di destro, di Lee Kang In e all'autorete di Medina. Pokerissimo da parte dei parigini, proprio come nell'ultima finale di Champions League contro l'Inter.

 

LEZIONE DI CALCIO

Una vera e propria lezione di calcio, come avvenuto a Monaco di Baviera contro i nerazzurri: partita senza storia, in cui il Marsiglia ripete l'errore atavico di provare a uscire con la palla dalla difesa e puntualmente la perde, venendo punito in modo analogo da Dembelè, la seconda volta con una splendida serpentina tra le maglie biancazzurre. Sfortunato Medina in occasione del 3-0, ma gli uomini di De Zerbi vengono puntualmente affettati dai velocisti parigini. Poi arriva la perla dell'ex Napoli Kvara e il goal di Lee Kang In. Probabilmente il modo di giocare di De Zerbi è ideale ad esaltare quello di Luis Enrique. 

IL CROLLO

Doveva essere la partita che poteva far dimenticare l'eliminazione dalla Champions League e rilanciare il Marsiglia in chiave titolo, invece ha affossato ulteriormente l'ex allenatore di Sassuolo e Foggia: il PSG torna al primo posto, a +2 sul Lens e +12 proprio sull'OM. Niente più Europa e lotta per il titolo sfumata a febbraio, ora i ragazzi di De Zerbi sono stati sorpassati dal Lione dell'ex tecnico del Milan, Paulo Fonseca, in grande forma, e dovranno guardarsi dal Lille per salvaguardare l'ultimo posto valido per la qualificazione agli spareggi della prossima Champions.

DE ZERBI NELLA STORIA

Sconforto anche tra i tifosi, per cui Le Classique contro il PSG è un match che non si deve mai perdere, soprattutto 5-0. Un risultato che entra nella storia: quello di stasera infatti diventa la partita con più scarto nella storia dell'annoso scontro tra PSG e Marsiglia, considerando che in passato i parigini avevano sì ottenuto diverse vittorie a senso unico, ma mai con cinque reti di scarto. I 5-1 e i 4-0 del passato sono ora sono un ricordo, al cospetto del risultato che taglia definitivamente fuori l'OM dal sogno titolo, rimettendo sulla graticola De Zerbi e inserendolo nella storia, dal lato sbagliato.

A RISCHIO

Ora la sua posizione torna a rischio: già, perché se all'indomani dell'eliminazione dalla Champions dopo il ko contro il Bruges, era stato lui a minacciare l'addio, salvo poi rimangiarselo dicendo di voler restare a lungo a Marsiglia, ora potrebbe essere proprio la società a decidere di sollevarlo dall'incarico, con il direttore sportivo Mehdi Benatia chiamato a importanti riflessioni, dopo il pari con la rimonta subita dal Paris FC e l'umiliazione di stasera. Qualcosa sembra essersi rotto nell'ambiente e nello spogliatoio, in una stagione iniziata male, con la lite furiosa tra Rabiot e Rowe, e che sta proseguendo peggio.

LE PAROLE DI DE ZERBI

"È un periodo difficile... abbiamo fatto una buona prestazione contro Rennes e Lens, e poi cadiamo nella disperazione più totale. Ancora una volta chiedo scusa ai tifosi"

"Futuro? Parleremo con Benatia e Longoria per capire cosa possiamo fare. Perché queste sconfitte fanno male, soprattutto a Parigi, soprattutto in questo modo"

"Niente rimpianti? Non sono nella testa dei giocatori, non so cosa stia succedendo. Ci siamo preparati per la partita il più possibile. Ma chiaramente non ci siamo preparati bene. Dobbiamo capire perché. Perché andiamo a Bruges e giochiamo in quel modo? Perché veniamo qui e giochiamo in quel modo? E perché giochiamo partite completamente diverse contro Lens e Rennes? Non ho rimpianti perché non credo ci sia molto da salvare in questa partita"

"Non ho mai avuto una squadra così instabile in carriera. Non abbiamo bisogno di parlare quando perdiamo così. Dobbiamo guardare dentro di noi e pensare che avremmo potuto fare meglio"

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Redazione Redazione Eventi e News