Inter, Thuram è in crisi? Non per la media goal e assist: i risvolti sul mercato
L'attaccante francese alle prese con la concorrenza di Pio Esposito.
L'Inter parla francese in Coppa Italia.
La squadra di Chivu batte 2-1 il Torino a Monza e si qualifica alle semifinali (andata 4 marzo prima del derby col Milan, ritorno 22 aprile) contro la vincente di Napoli-Como, in calendario settimana prossima.
Su entrambe le reti ci sono delle firme transalpine: assist del debuttante Kamate e Thuram per i goal di Bonny e Diouf.
IL "CASO" THURAM
In tv su Italia 1 il telecronista Riccardo Trevisani e la conduttrice Monica Bertini sottolineano l'espressione scontenta di Thuram al momento della sostituzione dopo 10 minuti del secondo tempo.
Il giornalista Frank Piantanida gli dà 5 in pagella: "Ha fatto l'assist? Bello, ma solo quello. Un anno fa si è detto convinto di essere uno dei migliori 10 attaccanti al mondo, oggi gli consigliamo di essere meno convinto a parole e di più sul campo".
CHE NUMERI!
In effetti Thuram sta attraversando un periodo abbastanza complicato: non è al meglio della forma e si vede, ma capita a tutti gli attaccanti di vivere un momento di flessione nell'arco di una stagione.
Però i numeri non mentono. Finora in questa stagione Marcus ha segnato 11 goal con 5 assist in 27 presenze, contribuendo così a una rete ogni 105 minuti giocati.
Nella scorsa annata ha realizzato 18 goal con 9 assist in 50 presenze, entrando in una rete ogni 129 minuti giocati.
Nella sua prima stagione in maglia nerazzurra ha firmato 15 goal con 14 assist in 46 presenze, contribuendo a una rete ogni 116 minuti giocati.
GLI SCENARI SUL MERCATO
La concorrenza interna non deve essere un ostacolo, ma uno stimolo a lavorare di più per fare sempre meglio.
Passando da Arnautovic e Taremi a Pio Esposito e Bonny l'Inter ha effettuato un notevole upgrade in attacco, colmando così un'evidente lacuna a livello di alternative in panchina.
Quindi sarebbe un peccato non confermare l'intero reparto offensivo ma, come dice Chivu: "Il mercato è sempre bastardo".
In vista della prossima campagna trasferimenti estiva i dirigenti nerazzurri dovranno fare diversi nuovi acquisti per rimpiazzare i senatori in scadenza di contratto destinati all'addio come Sommer, Acerbi, de Vrij, Darmian e Mkhitaryan.
Col rischio di non poter contare sugli stessi introiti della passata stagione, chiusa arrivando in finale di Champions League e partecipando al Mondiale per Club.
Di conseguenza potrebbe esserci la necessità di sacrificare qualcuno in uscita per fare cassa e finanziare i prossimi rinforzi.
In questo senso Frattesi potrebbe non bastare, anche perché i rientri dagli infortuni di Calhanoglu e Barella sono dietro l'angolo e possono togliergli lo spazio necessario per mettersi in mostra e non svalutarsi ulteriormente.
Thuram non sarebbe mai da vendere pensando solamente a questioni di campo, visto che è l'unica punta dell'Inter in grado di attaccare la profondità, però nel calcio di oggi entrano in gioco anche i fattori economici.
Arrivato a parametro zero dal Borussia Monchengladbach, il francese è sotto contratto fino a giugno 2028 con un ingaggio da 6 milioni di euro netti all'anno e la sua eventuale cessione farebbe registrare un'importante plusvalenza da mettere a bilancio. Senza dimenticare che è il meno giovane tra gli attaccanti: tutti particolari (purtroppo) non trascurabili.
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