Lazio - Genoa, le pagelle di CM: Cataldi glaciale, prima gioia per Taylor; Vitinha la riacciuffa, poi Ostigaard condanna i suoi
La Lazio supera il Genoa 3-2 con un rigore nel finale di Catali. Decisivo un doppio fallo di mano di Ostigaard
Lazio - Genoa 3-2
LAZIO
Provedel 6: salva su Vitinha nel finale di primo tempo, ma non riesce ad opporsi al portoghese sul 2-2. Per poco non sventa il rigore di Malinovskyi.
Marusic 5: spinge poco e quando lo fa non riesce quasi mai ad arrivare sul fondo per dialogare con Isaksen.
Gila 5: rischia con qualche leziosismo di troppo. Anche nel gioco aereo non è sempre impeccabile. Giusto il rigore per il suo fallo di mano.
Provstgaard 6: un paio di suoi recuperi stroncano le poche occasioni che il Genoa ha provato a creare. Rivedibile il piazzamento sul gol del 2-2, ma nel finale è dominante negli interventi che tengono lontano il Genoa dall’area.
Pellegrini 6: scambia bene con Pedro i palloni in velocità. Arrivano tutte da quel lato infatti le situazioni offensive più interessanti. Peccato per qualche cross impreciso. (dal 36’st Tavares 6,5: benzina preziosa nel finale di gara per rimettere l’incontro sui binari giusti)
Basic 5: Sarri lo schiera dal lato opposto rispetto al solito, ma la sua efficacia non è la stessa.
Cataldi 7,5: partita pessima per ritmo e qualità. Ma quel rigore nel finale pesava come un macigno e lui si è preso la responsabilità senza esitare, mostrandosi glaciale e regalando 3 punti che danno morale.
Taylor 7: continua, come nelle prime partite, a mostrare tanta voglia di far valere le sue qualità. Arriva puntuale sull’assist di Isaksen all’appuntamento col primo gol in biancoceleste. (dal 36’st Dele-Bashiru sv)
Isaksen 7: male nel primo tempo. Nella ripresa entra con un altro piglio e si guadagna il rigore trasformato da Pedro. Poi serve anche l’assist a Taylor per il raddoppio. (dal 41’st Noslin sv)
Maldini 6: mostra da subito di aver capito cosa gli chiede Sarri. Svaria su tutto il fronte offensivo e dialoga con i compagni con i tempi giusti, sia nello stretto, sia venendo in contro al pallone. (dal 27’st Ratkov 6,5: salta con il tempo giusto su Ostigaard costringendolo all’errore che vale il rigore decisivo)
Pedro 7: il più attivo lì davanti, soprattutto nel primo tempo. Palla al piede i difensori avversari non lo tengono mai. Freddo dal dischetto per sbloccare l’incontro. (dal 27’st Cancellieri 5: sbaglia tutti i palloni che tocca)
All. Sarri 5,5: al di là del risultato, il momento ambientale complicato e le tensioni con la società per il mercato sono una scusante che regge solo fino a un certo punto. Nel primo tempo regna la noia guardando la sua squadra spenta e con poche idee. Meglio, anche grazie ai cambi, nella ripresa, ma il gioco latita.
GENOA
Bijlow 5,5: nel primo tempo non deve fare praticamente nulla. Pedro lo spiazza dagli 11 metri e può far poco anche sul gol di Taylor. Il rigore decisivo però nasce anche da una sua uscita non perfetta.
Marcandalli 5: fatica a tenere la posizione contro Pedro. È fortunato che quando la Lazio sfonda dalla sua parte poi pecca spesso di imprecisione.
Ostigaard 5: sbaglia i tempi di intervento sia sul primo che sul secondo, decisivo, rigore.
Vasquez 5,5: nel primo tempo argina bene le discese della Lazio sul suo lato. Cala però nel finale proprio quando i biancocelesti aumentano i giri in cerca della vittoria.
Norton Cuffy 5,5: spinge forte e mette in difficoltà gli avversari nell’1vs1, ma concede anche tanto alle discese avversarie.
Malinovskyi 7: freddo dagli 11 metri per riaprire la partita. Cerca spesso l’imbucata in verticale per mettere in difficoltà i centrali biancocelesti. (dal 41’st Masini sv)
Frendrup 6: alza il muro in mediana. Non dà tempo ai costruttori di gioco della Lazio di cercare le giocate più comode.
Ellertsson 6: ordinato e attento in entrambe le fasi. Lotta su tutti i palloni fino all’ultimo.
Martin 5,5: scoordinato in occasione del rigore dell’1-0. In generale non dà un grande apporto neanche alla fase offensiva. (dal 23’st Messias 6: ha un buon impatto sul match. Mette sotto pressione tutta la corsia sinistra della Lazio)
Vitinha 7: firma il momentaneo pareggio sbucando bene sul secondo palo. È sempre lui l’uomo più pericoloso del Genoa. (dal 35’st Cornet sv)
Colombo 6: presenza costante in area avversaria. Non è colpa sua se i compagni lo cercano poco e lo servono male. (35’st Ekuban sv)
All. De Rossi 6: il Genoa è sfortunato in diversi episodi. Tatticamente aveva arginato bene la Lazio nel primo tempo, e col carattere aveva anche rimesso in piedi la gara. Resta positivo il suo lavoro, anche se oggi il risultato non lo premia.
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