Leo Rongone lascia Bottega Veneta e passa al comando del Gruppo Moncler
Bartolomeo “Leo” Rongone è il nuovo amministratore delegato del Gruppo Moncler, in carica dal 1° aprile 2026. In questo nuovo assetto organizzativo, Remo Ruffini sarà presidente esecutivo mantenendo la responsabilità della direzione creativa e, specifica una nota, “continuando a ricoprire un ruolo primario nella governance e nella definizione della direzione strategica del Gruppo”. Più che un passo da parte di Ruffini, una scelta che si inquadra nella volontà di rafforzare la struttura con l’inserimento di Rongone al fianco di Ruffini e alla squadra di manager esistenti. La nomina rientra nell’ottica di una ulteriore managerializzazione del gruppo e di un passaggio generazionale, tema particolarmente sentito nel mondo del lusso. Il 31 marzo Rongone lascerà Kering dove ricopriva il ruolo di amministratore delegato di Bottega Veneta, dal settembre 2019.
Rongone ha iniziato il suo percorso nella moda nel 2001 con Fendi, dove ricopre ruoli di crescente responsabilità nelle aree della business intelligence, supply chain e client relationship management. Dopo più di dieci anni nel Gruppo Lvmh, nel 2012 è entrato in Kering dove, prima di approdare in Bottega Veneta, ha assunto il ruolo di chief operating officer di Yves Saint Laurent.
“È una decisione che abbiamo preso guardando avanti e che considero una naturale evoluzione della nostra organizzazione aziendale, anche nella prospettiva futura di un possibile passaggio generazionale – commenta Ruffini -. Moncler nel corso degli anni è cresciuta, ampliando progressivamente i propri orizzonti, e oggi opera in un contesto sempre più complesso e in rapida evoluzione. Abbiamo quindi voluto rafforzare la nostra struttura per consolidare ciò che abbiamo costruito e per sostenere al meglio una nuova fase di sviluppo. Lavorerò insieme a Leo, con cui ho percepito sin da subito una forte sintonia di valori e di visione, per rendere l’organizzazione ancora più forte, più agile e pronta a cogliere nuove opportunità. Con lui al mio fianco, continuerò a indirizzare la visione strategica, garantendo coerenza e continuità, con la certezza che la sua conoscenza del mondo del lusso e il suo approccio fortemente orientato al cliente daranno un contributo decisivo al nostro percorso futuro”.
“È con grande onore e profondo senso di responsabilità che mi appresto a ricoprire questo nuovo incarico. Lavorerò con impegno e passione a fianco di Remo e di tutto il management per accompagnare l’azienda e i suoi marchi verso nuovi traguardi, nel pieno rispetto dei valori autentici che, nel corso degli anni, ne hanno definito l’identità e la forza”, ha aggiunto Leo Rongone.
“Desidero ringraziare Leo Rongone per la sua leadership e per il significativo contributo che ha apportato a Bottega Veneta negli ultimi sei anni – ha dichiarato in una nota Luca de Meo, AD di Kering, cui fa capo il brand -. Durante il suo mandato ha raggiunto importanti traguardi insieme al suo team e ha sostenuto il continuo sviluppo della maison. Gli auguro ogni successo nelle sue future attività professionali”.
Il processo di selezione del prossimo AD di Bottega Veneta è in corso e la nomina del nuovo CEO sarà annunciata nel prossimo futuro, specifica la griffe.” Il team di management di Bottega Veneta è pienamente impegnato, insieme a Kering, a continuare a guidare il momento positivo della maison”.
Nel terzo trimestre del 2025 Bottega Veneta ha registrato ricavi pari a 393 milioni, in calo dell’1% a cambi di tasso correnti, in aumento del 3% a cambi costanti, al di sopra delle previsioni degli analisti. Il retail ha visto una crescita del 5% a cambi costanti, principalmente guidato dalla crescita a due cifre in Nord America. Il wholesale è invece diminuito del 9% a cambi costanti.
Nel Q3 2025 il Gruppo Moncler ha totalizzato ricavi pari a 615,6 milioni di euro, in calo dell’1% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel terzo quarter, il marchio Moncler ha registrato 514,2 milioni, segnando una diminuzione dell’1% a cambi costanti, mentre Stone Island ha raggiunto 101,4 milioni, stabile a cambi costanti rispetto all’anno precedente. Moncler pubblicherà i risultati dell’esercizio finanziario il prossimo 19 febbraio. Barclays prevede un fatturato totale di 3,075 miliardi di euro, in crescita dell’1% a cambi costanti. Per quanto riguarda gli utili, gli analisti stimano un ebit di 876 milioni con il relativo margine al 28,5 per cento.
Parallelamente all’arrivo di Rongone il Gruppo Moncler ha comunica che Roberto Eggs, a partire dal 1° marzo 2026, lascerà l’incarico di chief business & global market officer per intraprendere una nuova fase professionale. Eggs proseguirà la sua collaborazione con il Gruppo, in qualità di amministratore non esecutivo all’interno del cda della società Moncler.
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