Marsiglia, dura contestazione al Velodrome: tifosi contro De Zerbi, società e giocatori che battono il Rennes in Coppa di Francia
Tutti contro tutti al Velodrome prima di Marsiglia-Rennes di Coppa di Francia: cosa sta succedendo.
Atmosfera caldissima al Velodrome dove Marsiglia e Rennes si sono giocate gli ottavi di finale di Coppa di Francia. La squadra di De Zerbi in campo per quello che è di fatti diventato l’obiettivo principale della stagione, dopo la rocambolesca eliminazione dalla Champions League e la vetta della Ligue 1 sempre più lontana.
La gara è stata senza storia: i padroni di casa l'hanno indirizzata subito con una rete al secondo minuto, siglata da Gouiri, e con un'altra, di Greenwood al primo minuto della ripresa. A chiudere la contesa, nel finale, è stato Aubameyang che ha fatto 3-0 all'83'. Oltre alla qualificazione in top 4 da portare a casa in campionato, l’OM può andare lontano ora in coppa, sfruttando l’assenza del Psg già eliminato.
Era un momento decisamente no quello del Marsiglia reduce dal tonfo in casa del Bruges (3-0 per i belgi e conseguente addio alla Champions) e dal pareggio in trasferta contro il Paris Fc, nonostante il doppio vantaggio di Aubameyang e compagni. La vittoria negli ottavi di coppa potrebbe essere dunque un volano per una seconda parte di stagione in cui ribaltare una prima metà annata altalenante. Dopo il passaggio ai quarti dove l'OM troverà il Reims e l'aver fatto propria una cruciale partita di Coppa di Francia, il Marsiglia è atteso da un impegno probante e attesissimo: Le Classique contro il Psg al Parco dei Principi.
L’occasione per la squadra di De Zerbi è arrivata subito ed è stata sfruttata, al Velodrome, contro il Rennes in una gara da dentro o fuori, la stessa gara che, in estate, aveva poi portato alla lite furiosa tra Adrien Rabiot e Jonathan Rowe, divisi dai compagni di squadra e poi dal mercato con entrambi i giocatori ceduti, rispettivamente a Milan e Bologna e in campo in contemporanea nel posticipo di Serie A.
A testimoniare il momento di crisi e la grande pressione sugli uomini di De Zerbi – confermato nonostante le tante voci che lo volevano esonerato o dimissionario – è stata l’accoglienza dei tifosi marsigliesi ai propri ormai ex beniamini. Già l’avvicinamento alla gara era stato complicato con una delegazione dei caldissimi ultrà locali che si era presentata all’ultimo allenamento dell’OM e aveva chiesto e ottenuto un colloquio con i calciatori.
Prima del calcio d’inizio poi sugli spalti del Velodrome sono comparsi diversi striscioni molto duri contro l’operato di società, staff tecnico e giocatori: "Mancanza di stabilità, ambizione e coraggio! Tutti responsabili! Vergogna!", si legge. Ma ancora: “Dopo la vergogna e il disgusto, la Coppa è obbligatoria”, "La nostra passione non ha limiti... la nostra pazienza è finita" e "28/01/2026: Non dimenticheremo...". Nonostante la facile vittoria, De Zerbi ha vissuto attimi di nervosismo, come conferma l'ammonizione che gli è stata rifilata al 97esimo per proteste.
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