Tutti i numeri di un Como da Champions League: Fabregas risponde ad Allegri e si prepara al mese della verità

Gen 24, 2026 - 20:00
 0
Tutti i numeri di un Como da Champions League: Fabregas risponde ad Allegri e si prepara al mese della verità

Secondo miglior attacco e seconda miglior difesa dell'intera Serie A: il giusto mix tra calcio spettacolo ed equilibrio difensivo le armi vincenti per esaltare Nico Paz e non solo

Secondo miglior attacco della Serie A alle spalle dell'Inter capolista con 36 goal, seconda difesa del campionato alle spalle solamente della Roma, con 16 reti incassate e ben 10 clean sheet. Sei gol realizzati – contro il Torino - in una sola partita di Serie A per la prima volta nella sua storia. E ancora: sesto risultato utile consecutivo e 13 marcatori differenti. Il Como di Cesc Fabregas viaggia a quota 40 punti, mai così tanti dopo 22 giornate prima d'ora, e la parola proibita che fa rima con Champions League adesso non può più essere un tabù. Se Nico Paz (8 goal e un futuro scontato in una big) è il volto da copertina, nella macchina perfetta del tecnico catalano brillano anche le stelle di Douvikas - ad un passo dalla doppia cifra e capace di far dimenticare il più titolato Morata - del madridista Jakob Roman o di centrocampisti di livello top come Da Cunha, Caqueret e Perrone. Per non parlare dei primi lampi del repertorio di un altro gioiellino come Baturina.

 

Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui

PROGETTO AMBIZIOSO

Scavalcata momentaneamente la Juventus al primo posto alla vigilia dello scontro diretto contro il Napoli, la Roma quarta, di scena domani sera all'Olimpico col Milan, dista soltanto due lunghezze. Non chiedete a Fabregas di esporsi apertamente perché tanto non lo farà mai, un po' per scaramanzia e un po' per sana gestione dei facili entusiasmi, ma sono i numeri a dirci che il progetto Como sta vivendo un'improvvisa ed inaspettata accelerazione sui tempi. Alla seconda stagione consecutiva di Serie A, la formazione lombarda sembra già pronta per alzare il tiro e far fruttare gli importanti investimenti della proprietà indonesiana - circa 110 milioni di euro solo per l'ultima campagna acquisti estiva e oltre 300 milioni di euro per la crescita della società - e quello ancora più significativo di essersi affidata ad un allenatore giovane, di grande talento e con le idee abbastanza chiare su come costruire qualcosa di importante per una piazza non abituata a questi picchi.

IL MESE DELLA VERITA'

Siccome si sente spesso la frase “il bello deve ancora arrivare”, molte delle possibilità del Como di consolidarsi come alternativa credibile a Milan, Napoli, Roma e Juventus per i tre piazzamenti che conducono alla Champions League alle spalle dell'Inter passano dal prossimo mese. Dopo il quarto di finale di Coppa Italia contro la Fiorentina, le prime due partite di febbraio vedranno la squadra di Fabregas affrontare in casa Atalanta e ancora i viola, prima della trasferta di Torino contro la Juventus e il recupero del match contro il Milan, a San Siro, che non sarà disputato l'8 febbraio a causa della concomitanza coi Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Quattro snodi fondamentali per consolidare le proprie ambizioni di diventare “l'Atalanta o il Bologna di questa stagione”, la rivelazione della Serie A in grado di inserirsi nella corsa per i piazzamenti europei.

LA RISPOSTA AD ALLEGRI

Fabregas per il momento continua a predicare calma e pazienza e non concede dichiarazioni da titolo in prima pagina, perché il vantaggio del suo Como è quello di provare ad arrivare a fari spenti nella grande bagarre per il quarto posto. “Sono molto tranquillo, siamo sereni e umili. Sappiamo dove siamo e da dove arriviamo. La squadra continua a crescere e in questo modo possiamo costruire un gruppo in grado di fare sempre dei passi in avanti.  Siamo in pochi, abbiamo giocato diverse partite con appena 16 giocatori, però siamo coordinati tutti sullo stesso obiettivo”, ha dichiarato a Sky Sport. E, interrogato sulle parole di Allegri, che non ha citato il Como tra le concorrenti per la Champions, il tecnico spagnolo si è fatto trovare pronto: “Max è troppo intelligente per parlare e non dire del Como nella lotta per la Champions. Noi siamo il Como: siamo una squadra giovane con una società giovane. Siamo un gruppo con fame e voglia di crescere, non siamo in lotta contro Inter, Juventus, Roma ma solo contro noi stessi per migliorare quello che si è fatto in passato”.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News