Verifica età, scatta l’obbligo per i grandi siti porno (ma molti sono accessibili)

Febbraio 4, 2026 - 12:00
 0
Verifica età, scatta l’obbligo per i grandi siti porno (ma molti sono accessibili)

Dal primo febbraio sono entrati in vigore gli obblighi di verifica dell’età degli utenti per i gestori di siti e piattaforme che diffondono online contenuti pornografici stabiliti in un Paese membro diverso dall’Italia ma alcuni tra i portali più noti che diffondono contenuti hard non si sono ancora adeguati. In base all’articolo 13-bis del decreto Caivano (decreto legge n. 123/2023, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 159/2023) e alle disposizioni adottate dall’Agcom (delibera n. 96/25/CONS), relativamente all’adozione di sistemi di age verification, i gestori di siti web e le piattaforme di condivisione di video stabiliti in Italia e quelli con sede fuori dall’Unione europea devono conformarsi alla normativa dal 12 novembre 2025; i gestori di siti web e le piattaforme di condivisione di video stabiliti in un Paese dell’Unione europea diverso dall’Italia devono conformarsi dal primo febbraio.

Verifica età, scatta l’obbligo per i grandi siti porno (ma molti sono accessibili)
Credit:RW/MediaPunch/IPX

L’Authority ha iniziato il monitoraggio

Agcom ha avviato le proprie attività di vigilanza e monitoraggio per la verifica della corretta adozione di sistemi di verifica dell’età da parte dei gestori di siti e piattaforme pornografici che rispettino i requisiti di proporzionalità, minimizzazione del dato, sicurezza e precisione adottati, con la delibera n. 96/25/CONS, d’intesa con il Garante della Privacy. Tali attività sono state avviate sin dal mese di novembre per quelli stabiliti in Italia e fuori dall’UE e dal primo febbraio per quelli stabiliti in Stati membri UE diversi dall’Italia. In caso di accertata inadempienza agli obblighi, l’Autorità contesterà la violazione, diffidando il soggetto ad adeguarsi entro 20 giorni; in caso di inottemperanza alla diffida, l’Autorità potrà disporne l’oscuramento fino all’avvenuto adeguamento alle prescrizioni di legge e, contestualmente, avviare il procedimento istruttorio di cui all’articolo 1, comma 31, del decreto legislativo 31 luglio 1997, n. 249 finalizzato all’irrogazione delle sanzioni pecuniarie per inottemperanza alla diffida, anche in conformità al procedimento previsto dalla Direttiva e-commerce per i soggetti stabiliti in altri Paesi membri.

Sotto la lente Youporn, Pornhub e Onlyfans: non tutti si sono adeguati

Tra le grandi piattaforme con sede nei paesi Ue fuori dall’Italia figurano anche siti come Youporn, Pornhub e Onlyfans. Alcune di queste, come apprende LaPresse da fonti dell’Agcom, non si sono ancora adeguate. L’Autorità, sempre secondo quanto si apprende, avvierà quindi l’attività di contestazione e dialogo. Si tratta dello stesso tipo di procedimento per cui in Francia uno di questi colossi ha deciso di disattivare il servizio.

Questo articolo Verifica età, scatta l’obbligo per i grandi siti porno (ma molti sono accessibili) proviene da LaPresse

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Furioso Furioso 0
Triste Triste 0
Wow Wow 0
Redazione Redazione Eventi e News