White Milano torna con 300 brand (+10%). 130 le new entry
Entra nel vivo l’organizzazione della prossima fashion week a Milano. Dopo le anticipazioni di Cnmi – Camera Nazionale della Moda Italiana, è White Milano a raccontarsi in vista della prossima edizione dedicata alle collezioni di abbigliamento e accessori per l’autunno/inverno 2026-27.
In calendario dal 26 febbraio al 1° marzo, il format di M Seventy, patrocinato da Regione Lombardia e dal Comune di Milano, sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il contributo di Ice – Agenzia e in partnership con Confartigianato Imprese, torna nel Tortona Fashion District con un’offerta potenziata del 10% rispetto alla stessa edizione dello scorso anno.
Nel dettaglio, White Milano ospiterà oltre 300 marchi, di questi il 46% esteri e con una significativa quota di new entry, ossia 130 marchi nuovi. “Oggi è fondamentale capire il momento, ma anche il mercato”, ha spiegato in occasione della conferenza stampa Massimiliano Bizzi, presidente e fondatore di White. “In un’Europa dove i saloni moda donna sono spariti o si sono notevolmente ridimensionati, Milano ha un salone forte che cresce ed è White. Questo perché non ci siamo accontentati, abbiamo ripensato il paradigma, aperto all’internazionalizzazione fin da prima del Covid, condividendo creatività e progetti globali, capaci di superare i confini, mantenendo sempre la nostra città centrale. Questa stagione, i numeri parlano già da soli e non mancano novità come l’area accessori e calzature nella sala Daylight o White Table dedicata alle collezioni monoprodotto e poi tante occasioni speciali come la riscoperta di Gattinoni sotto la guida creativa di Luigi Filippo Morelli. Tutto questo – continua il founder -, accanto alle sezioni cult, a partire dalle Secret Rooms con i Batakovic Belgrade, Susan Fang, Lucille Thievre e Mii. Nel Loft avremo Ibeliv, l’azienda malgascia specializzata nella lavorazione della rafia di Liva Ramanandraibe, che da ottobre è anche il nuovo direttore creativo di Jamin Puech. E poi il Basement con i progetti di ricerca e attitudine underground, che accoglierà lo show room internazionale Valdagency, con i marchi Annette Gortz, Anntian, Gudrun&Gudrun, Henrik Visbskov, Merryl Tielman, Saskia Diez”.
Se l’attività di White Milano è nitida e focalizzata sulle esigenze del mercato, non da meno è quella di M Seventy, titolare del marchio e organizzatrice dell’evento, che guarda allo sviluppo attraverso una fitta rete di progetti e relazioni internazionali, come ha concluso il suo CEO, Brenda Bellei: “Proseguono le nostre attività nei paesi del Golfo ove abbiamo dato seguito al Memorandum Of Understanding firmato con la Saudi Fashion Commission a ottobre 2025, aprendo lo spazio permanente The Circle a Riyadh presso Misk City. La prestigiosa location che ci è stata messa a disposizione è molto ampia e finemente arredata e ci consente di sviluppare in favore dei nostri clienti, numerose attività per la introduzione commerciale dei brand internazionali, nei mercati dei paesi del Golfo. Nel corso del 2026 saranno numerose le nostre iniziative all’estero e seguirà a breve il palinsesto relativo alle stesse”.
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