Gli Ambasciatori del Gusto verso Milano Cortina 2026

Febbraio 3, 2026 - 07:30
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Gli Ambasciatori del Gusto verso Milano Cortina 2026

In vista di Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto avvia un progetto di respiro internazionale che mette al centro la formazione, la cultura gastronomica e le nuove generazioni. Un’iniziativa che nasce nei territori olimpici del Trentino e che coinvolge direttamente quattrocento studenti di dieci istituti alberghieri, chiamati a misurarsi con una delle sfide più complesse e formative del mestiere: raccontare l’Italia attraverso la cucina, davanti a un pubblico globale.

Il progetto si fonda su un’idea chiara e profondamente contemporanea: la cucina come linguaggio culturale capace di dialogare con lo sport, la sostenibilità e l’identità dei luoghi. In un anno simbolico come quello olimpico, la formazione alberghiera diventa così uno spazio di racconto condiviso, dove tecnica e visione si intrecciano e il sapere gastronomico si trasmette attraverso l’esperienza diretta.

Fondamentale il supporto dei partner territoriali – Trentino Marketing, Nordic Ski WM Val di Fiemme, APT Val di Fiemme e Cembra e Dolomiti Superski – che rendono possibile la connessione tra scuola, grandi eventi sportivi e valorizzazione del territorio. Un’alleanza che rafforza il legame tra paesaggio, prodotti e competenze, restituendo alla cucina il suo ruolo di espressione identitaria.

Il programma si articola in dieci appuntamenti, ciascuno affidato a un Ambasciatore del Gusto. Ogni evento culminerà in una cena di gala per cento ospiti – tra stampa, atleti e rappresentanti istituzionali – progettata e realizzata insieme agli studenti degli istituti coinvolti. Un calendario pensato come percorso professionalizzante ad alta intensità, capace di offrire visibilità e responsabilità reali.

La “squadra olimpica” dell’enogastronomia italiana riunisce nomi diversi per storia e stile, ma accomunati da una forte vocazione educativa: Alessandro Pipero con Ciro Scamardella, Luca Zotti, Alessandro Bellingeri, Tina Marcelli, Gianfranco Pascucci, Nicola Dinato, Ettore Bocchia, Sara Bertocchi, Klaus Palumbo e Alessandro Gilmozzi. Saranno loro ad affiancare gli studenti, mettendo a disposizione competenze tecniche e visione culturale, in un confronto che va oltre la ricetta e tocca il senso stesso del fare cucina oggi.

Ogni appuntamento si svilupperà in due giornate. La prima dedicata alla formazione negli istituti alberghieri, con lo studio dei menu, l’analisi dei prodotti e delle tecniche di lavorazione. La seconda in una sede olimpica, dove gli studenti parteciperanno alla preparazione e al servizio di un menu degustazione, confrontandosi con standard di cucina e accoglienza di livello internazionale.

Coinvolti l’intero tessuto scolastico del territorio, dagli istituti di Tione, Rovereto e Riva del Garda fino a Ossana, Levico Terme, Tesero e Primiero. Realtà che rappresentano un patrimonio formativo strategico per il futuro dell’ospitalità italiana.

«Le Olimpiadi in Italia sono un’occasione straordinaria e una grande responsabilità», afferma Alessandro Gilmozzi, presidente dell’associazione. «Attraverso questo progetto vogliamo raccontare il Made in Italy partendo dai giovani, rendendoli protagonisti su un palcoscenico internazionale».

Un’iniziativa che conferma il ruolo degli Ambasciatori del Gusto come mediatori culturali, capaci di trasformare un grande evento sportivo in un laboratorio di futuro per la cucina italiana.

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Redazione Redazione Eventi e News